La mission di Aia è racchiusa nell’articolo 3 del suo statuto: “L’Associazione ha carattere tecnico economico. Essa si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un più rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una più efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati.”
Il compito di perseguire questi obiettivi istituzionali è affidato all’Aia dal ministero dell'Agricoltura attraverso specifiche leggi dello Stato. L'azione di Aia si incentra su attività tecniche, gestionali, economiche, scientifiche, promozionali, culturali e divulgative. Il tutto per dar corpo alla propria “mission” che si estende a molteplici attività:
• Svolgimento dei controlli delle attitudini produttive o svolgimento dei controlli funzionali
• Tenuta dei Libri Genealogici e dei Registri Anagrafici
• Assistenza tecnica alle aziende zootecniche
• Gestione informatizzata dei dati del sistema allevatori
• Coordinamento della rete di laboratori nazionali
• Azioni mirate al benessere animale e sicurezza alimentare
• Valorizzazione del prodotto italiano al 100%
Aia si è accreditata nel tempo come interlocutore privilegiato del ministero della Salute, di quello degli Affari esteri, dell'Ambiente, nonché dell'Agea, delle Regioni, di organismi internazionali e comunitari. Collabora e partecipa ad importanti progetti con le principali Università italiane, con il Cnr, con Istituti sperimentali e Consorzi di ricerca. In particolare, nel 1987, l'Aia ha costituito con l'Università Cattolica di Piacenza l'Osservatorio sul Mercato dei prodotti lattiero-caseari, con sede a Cremona.
Infine, ma non meno importanti, la partecipazione alle principali mostre e fiere nazionali ed estere e le attività di cooperazione internazionale svolte dall’Ufficio esteri.