06/09/2012
Siccità: il Governo al lavoro per affrontare l’emergenza
L’incontro straordinario annunciato durante la recente visita di due giorni in Emilia Romagna del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania, con i rappresentanti delle Regioni, si è regolarmente tenuto nella mattinata di mercoledì 5 settembre 2012 a Roma, presso il Mipaaf. Al termine della riunione, il ministro ha rilasciato diverse dichiarazioni alla stampa, molte delle quali sul tema principale del vertice con i rappresentanti regionali, e cioè sui danni causati all’agricoltura italiana dalla perdurante siccità di questa stagione estiva che sta per concludersi.
“Abbiamo compiuto un’approfondita disamina della situazione, scambiandoci idee su cosa fare sia nel breve che nel lungo periodo”, ha detto Catania nel corso della conferenza stampa dopo l’incontro con alcuni degli assessori regionali all’agricoltura. “E’ stata condivisa – ha proseguito il ministro – la necessità di completare rapidamente il quadro di adempimenti necessari per la dichiarazione di ‘eccezionale avversità atmosferica’ “. Per attivare la procedura, però, c’è bisogno della valutazione dei danni registrati che non è stata ancora completata. La situazione generale – ha detto tra l’altro Catania – andrà rappresentata nel suo complesso sia in sede di Conferenza Stato-Regioni che di Governo, “affinché a tutti i livelli ci sia l’esatta percezione dell’entità del fenomeno”, e quindi “verificare se sia possibile applicare il meccanismo di parziale ristoro del danno subìto dalle imprese agricole”. Una notizia accolta generalmente con soddisfazione dal mondo agricolo, è anche quella riferita dal ministro secondo cui si è riusciti ad ottenere (da Bruxelles) l’anticipo dei contributi comunitari dovuti alle aziende agricole che, quest’anno, verranno erogati a partire dal 16 ottobre (invece che nel consueto periodo dicembre-febbraio). Tutto ciò – ha specificato Catania, riguarda però il breve periodo: “è fondamentale ragionare in prospettiva – ha detto – e in questo senso ho registrato la disponibilità degli assessori a lavorare per raggiungere una maggiore diffusione delle coperture assicurative” per il rischio di tipo atmosferico. Importante, infine , il tema della gestione idrica e dell’approfondimento degli orientamenti colturali degli agricoltori, soprattutto in alcune aree del Paese.
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