Lingua: Italiano English


Home page Aia Home page Aia
Logo Aia

  14/05/2019
Mostre regionali del Veneto e dell’Emilia Romagna

Si è iniziato, infatti – spiega il “report ” Anacaitpr illustrando un mese di grande interesse per il Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido - il 5 maggio con la Mostra regionale del Veneto in quel di Rustega (Pd) per concludere con la Mostra regionale Emilia Romagna dell’11-12 maggio. La razza è ormai allevata in tutta Italia e il pregio selettivo non è più appannaggio del bacino d’origine del Caitpr ma - prosegue l'Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido - ampiamente diffuso in tutte le diverse aree di allevamento, come mettono del resto in evidenza i risultati delle Mostre nazionali degli ultimi anni. Ma se le manifestazioni di quelle che, un tempo, si chiamavano le Aree di espansione danno l’emozione di vedere e toccare con mano il progredire del lavoro e dell’impegno selettivo degli allevatori, le due Mostre dell’area storica danno invece l’emozione della vitalità e della forza genetica che conservano pienamente e che tutti gli allevatori, anche i più avanzati di altre aree d’allevamento, sentono come riferimento di qualità. Due avvenimenti raccolti in un arco temporale molto stretto ed entrambi accomunati da un andamento meteo difficile ma entrambe ben riuscite grazie all’organizzazione assicurata dalle due Ara.

La Mostra regionale in terra veneta il 5 maggio

Emozione un po’ particolare per il ritorno in forze del Caitpr a Rustega nell’ambito di una Mostra che ha progressivamente assunto l’impronta, come detto l’anno scorso, di una vera Festa dei cavalli. Una Mostra con circa 25 soggetti presentati nel ring, tutti ottimamente preparati e condotti dagli allevatori e tutti di qualità se si pensa che vi era un solo soggetto con qualifica di Discreto. Categorie di forza quelle delle fattrici che hanno messo in risalto le notevoli potenzialità complessive del locale parco femmine, vera base della selezione. Molto combattute e risoltesi sul filo di lana le classifiche di queste categorie. Ma anche quella delle puledre 2018 ha fatto ottima impressione. Rustega ha poi la particolarità, per tradizione consolidata, di decretare non solo il Best in Show  ma anche la riserva Best . Si sono imposti in queste posizioni Diva  dell’allevamento Vivian di Venezia, fattrice molto conosciuta per aver sovente calcato anche ring nazionali, mentre in posizione di riserva si è piazzato il campione della categoria stalloni, Lapo Rif , che vanta anch’esso un importante curriculum  di manifestazioni malgrado la giovane età: secondo nella Categoria 30 mesi maschi della Mostra nazionale 2017 e Campione di riserva del Concorso stalloni 2018 della medesima mostra di Fieracavalli Verona 2018. Ma al di là del doveroso accenno ai Best  di Mostra è molto importante notare la qualità con cui i soggetti sono stati tutti presentati al Giudice. E perciò il massimo dei complimenti a tutti i partecipanti che si sono preparati molto seriamente all’impegno. La presenza del Caitpr a Rustega 2019 non è stata solamente la benché bella Mostra morfologica. Infatti, accanto alla parte classica, gli allevatori hanno saputo dare vita ad un’ottima presenza nel Galà  mettendo a punto un numero All Caitpr  ben curato e di bell’impatto nella sua immagine complessiva per la fantasia, ma anche per l’idea della versatilità in cui la razza sa proporsi come soggetto ludico e per gli impieghi amatoriali di vario genere. Ma non solo questo. Nel pomeriggio, al termine delle valutazioni di modello, si è svolta per la prima volta in assoluto una sessione del Concorso di conduzione alla mano (agility ). Molto attesa questa prova anche per il molto parlare che si fa nell’ambiente di razza su questa materia. Hanno partecipato 6 soggetti che hanno voluto cimentarsi in questa prima prova ufficiale di LG che dà diritto alla trascrizione del risultato sul passaporto qualora venga acquisito un punteggio almeno del 70% di quello massimo teorico. Due le manche  realizzate come da Regolamento sotto l’occhio ben attento del Giudice Giuseppe Bettoni che collabora già da un paio di anni con Anacaitpr su questo tema e che è un po’ il padre del Regolamento ufficiale avendolo messo a punto e presentato alla Commissione Tecnica Centrale nell’aprile scorso. Ricognizione di campo in gruppo e poi al via la prova che ha visto ben 3 soggetti, al termine delle due manche , superare il 70% del punteggio massimo teorico e che hanno avuto l’onore ad esser i primi soggetti Caitpr ad essere certificati per aver superato la prova. Si tratta di Isabel  allevamento Stefanini, Iside  allevamento Chiminazzo e dell’inossidabile Romina  (18 anni) dell’allevamento Manente che ha così coronato una lunghissima carriera come fattrice e come soggetto da lavoro. Il Regolamento prevede un’età massima di 15 anni, fatta salva la discrezione del Giudice di ammettere anche soggetti, come nel caso di Romina , di età superiore ma che fisicamente sono in grado di affrontare il test  peraltro molto leggero sotto l’aspetto dello stress fisico. Come si diceva, un settore quello dell’agility  e delle presentazioni di conduzione, di cui si parla molto nel nostro ambiente e che, giustamente, è sotto l’attenzione quale movimento anche in un certo senso culturale per diffondere il miglior approccio di addestramento in una razza che sta assumendo forse solo ora i contorni pure di soggetto ludico e allevato altresì per motivi amatoriali. Anacaitpr, nella sua veste di Ente selezionatore, ha ritenuto fosse quasi doveroso mettere a disposizione degli appassionati di queste attività un test  ufficiale che permettesse loro di avere il riconoscimento ufficiale del loro lavoro di addestramento. Peraltro, un inizio che potrà anche avere sviluppi magari ancor più interessanti in futuro dove potranno essere proposti concorsi misti in cui il risultato non dipenda solo dalla qualità del modello ma pure dal risultato della prova di addestramento. Una sorta di congiunzione tra due branche di concorso per mettere in evidenza il Bello  associato al Bravo  premiando il lavoro dell’allevatore nella ricerca dell’amalgama di binomio con i propri soggetti. Come scritto nella presentazione delle manifestazioni Caitpr del maggio 2019, non si poteva cominciare con questo tipo di prove che a Rustega, manifestazione che è stata un po’ la patria d’origine di queste attività proposte in assoluta novità per il Caitpr due anni or sono.

L’appuntamento nel ravennate

C’è da dire innanzitutto che, malgrado il flagello maltempo che ha colpito anche in questa sede, il pubblico di appassionati non è mancato né nella giornata più clemente di sabato né in quella, veramente ai limiti delle possibilità operative, di domenica. La Mostra dell’Emilia Romagna si tiene, infatti, in due giornate nell’ambito della Sagra Paesana di Bastia di Ravenna. Divenuta anch’essa Festa di cavalli nel volgere di alcuni anni grazie alla presenza di diverse razze e di molteplici attività, Bastia ha il sapore dell’antico per il Caitpr. In effetti, per una fortuita quanto felice combinazione di persone che non si conoscevano nemmeno solo fino a 3-4 anni fa, quì il pezzo forte delle presentazioni Caitpr è la rievocazione agricola. Quest’anno, il dr. Alfredo Marchetti, anima di queste cose, si è veramente superato mettendo a disposizione una falciatrice (già vista negli anni scorsi), un ranghinatore a rastrello ed uno splendido carro da trasporto agricolo e commerciale ad un asse. Ma siccome non ci si vuole far mancare nulla, uno dei team  convenuto a Bastia per gli show  è specializzato nelle revocazioni storiche agricole ed ha presentato un altrettanto splendido carro romagnolo a due assi del 1928 completamente restaurato. Un colpo d’occhio vederli tutti nel ring veramente notevole. Bravi pure i nostri appassionati che hanno scelto e selezionato i diversi attrezzi disponibili in base anche al formato morfologico e alle propensioni dinamiche dei soggetti. Bravi veramente. Ma non è finita con una semplice dimostrazione statica, anzi! Infatti, sono state effettuate dimostrazioni di lavoro in pieno campo ed anche una gara d’aratura tra due team . Tutto ciò senza trascurare il fatto che il CaitprShow  si è poi completato con un bel carosello a sella di due amazzoni e che i medesimi gruppi impegnati con gli attrezzi agricoli si sono prodotti in presentazioni moderne proponendo due attacchi per nulla banali, quali un tandem  ed una troika , per concludere poi con l’ormai classica operazione di carico-scarico del basto di legname presentato dalla Famiglia Cavezza. Se si dice poi che Bastia 2019 doveva vedere anche la seconda sessione di Prova di addestramento alla mano cui avevano aderito 4 soggetti, si ha il quadro delle attività Caitpr assieme al classico concorso di morfologia. Purtroppo il maltempo ha costretto a rivedere tutto il programma con una gestione dei ring disponibili totalmente rivista, il che non ne ha permesso l’esecuzione. Ma passiamo alla giornata clou  della domenica con la Mostra  morfologica dove si sono alternati 24 soggetti suddivisi in 6 categorie. Anche in questo caso un solo soggetto a Catalogo con la qualifica inferiore a Buono; tutti gli altri con qualifiche superiori. Di grande impatto le categorie fattrici con molti soggetti di vertice a livello nazionale. Altrettanto impegnative per il Giudice anche la Categoria puledre più giovani e la Categoria stalloni con presenze di capi di grande qualità e che, nel caso degli stalloni, ha rammentato un livello da Mostra nazionale con 4 soggetti di cui 2 che potevano vantare il titolo di Campioni della Categoria maschi 30 mesi di Fieracavalli Verona ed altri 2 di grande qualità anch’essi ma anche molto interessanti perché frutto di ricerca di stalloni fuori linea che gli allevatori dell’Emilia Romagna stanno cercando di attuare da qualche anno a maggior vantaggio di contribuire alla biodiversità genetica intra razza. Una mostra riassestata organizzativamente la domenica mattina, causa maltempo, nel ring coperto e in pieno accordo con gli allevatori partecipanti ed anche questo spirito di collaborazione e di armonia ha contribuito al successo dell’evento. Una bella Mostra di livello medio molto elevato e in cui si è imposta come “Best in ShowEledì G.  che ha così bissato il successo dell’anno scorso. Ma bravi tutti gli allevatori perché, come i loro colleghi del Veneto, hanno saputo presentarsi molto bene come immagine e come qualità di gestione dei soggetti nel ring. Nel complesso una Manifestazione che ha dato notevole risalto alla razza con un’immagine complessiva di rilievo che ha spaziato del classico confronto tecnico alla qualificazione delle possibili diverse chiavi di interpretazione del Caitpr in termini ludici ed equestri.

Complimenti a tutti!

I complimenti vanno a tutti i circa 40 allevatori che hanno dato vita alle due Mostre primaverili di razza nei loro diversi ruoli e vocazioni di lettura del Caitpr; tutti comunque accomunati dalla passione di fare e dimostrare il meglio. I ringraziamenti vanno alle due Ara ed al loro personale che ha così validamente collaborato con Anacaitpr e agli organizzatori dei due Eventi in cui si è inserita la razza con le sue attività. Gruppi di volontari appassionati delle loro manifestazioni e del loro territorio (Testo Anacaitpr, foto dell’Associazione e degli Allevatori partecipanti ).


 


Inno4Grass

Inno4Grass

Farmers 3.0


Farmers

AIA partecipa al consorzio EIT

eitfood
Adempimenti ai sensi della legge n. 124/2017
Finanziamenti

Petizione stop cibo anonimo

StopCiboAnonimo