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  12/06/2019
“Sala stampa”: zootecnia, agricoltura e cibo su quotidiani, periodici, web ed agenzie – a cura di Camillo Mammarella

La “spending review” per gli italiani si è sentita pure sulle tavole – Un dato, in se’ abbastanza preoccupante, emerge dalle ultime indagini Istat sulle spese degli italiani, che calano ancora e vanno ad intaccare consumi e necessità quali quelle riguardanti l’alimentazione e la salute. Ne parlano oggi, mercoledì 12 giugno 2019, diverse testate nazionali e locali, quali “La Stampa “ (a pagina 18, articolo a firma Maurizio Tropeano) e “QN – Quotidiano Nazionale “ (“Il Giorno “, “La Nazione “ e “il Resto del Carlino “, a pagina 27). In particolare, il quotidiano torinese titola “In calo la spesa delle famiglie. Una su 6 risparmia sulla salute “. Per la prima volta dal 2013 – esordisce infatti Tropeano – le spese delle famiglie italiane e dunque anche i consumi reali in termini, al netto dell’inflazione sono in calo. I dati dell’Istat – prosegue l’articolista – certificano una riduzione dello 0,9% rispetto a cinque anni fa e mettono in luce come la spesa media sia stata di 2.571 euro con una spaccatura profonda tra Nord e Sud. In Lombardia – è l’esempio riportato da Tropeano – la spesa mensile è di 3.030 euro, 1.118 in più rispetto alla Calabria. L’anno scorso – e questo è un altro dato allarmante – i tagli ai consumi hanno interessato anche le spese per la salute: in media una famiglia italiana su sei ha risparmiato sulle visite mediche, al Sud il taglio ha coinvolto 1 nucleo su 4. A seguire, i commenti di alcune organizzazioni di rappresentanza (consumatori, esercenti, ecc. ), tra le quali, in conclusione, anche Coldiretti, che analizza un periodo di tempo più lungo e paragona la spesa per l’alimentazione del 2008 con quella dell’anno scorso: il risultato è che c’è stato un calo del 3 per cento, mentre “frutta e verdura hanno sorpassato la carne come principale spesa alimentare”.

Bovini podolici e cibi di qualità della Basilicata protagonisti della “kermesse” agropastorale e culturale svoltasi di recente a Lagonegro, in provincia di Potenza – Lo scorso fine settimana, sabato 8 e domenica 9 giugno, si è svolta a Lagonegro, in provincia di Potenza, e nei pressi del Lago Laudemio, la quarta edizione della manifestazione “Sirino in Transumanza”. La kermesse  - ricorda il quotidiano “La Nuova del Sud “ a pagina 19 di oggi, mercoledì 12 giugno 2019 - è stata organizzata dall’associazione “Basilicata a way of living “ dello chef  di origini lagonegresi e ambasciatore della cucina  lucana nel Mondo Luigi Diotaiuti. La soddisfazione dei promotori, riporta il quotidiano lucano, è stata massima, in quanto si è andati oltre ogni aspettativa per la partecipazione di un numerosissimo pubblico, di presenze istituzionali e dei media . La “due giorni” lagonegrese è stata ricchissima di eventi, dibattiti, esibizioni, cooking-show , musica popolare e tanto cibo a “metri zero”, e si è conclusa con l’elezione di “Miss Podolica “, una giovane vitellina scelta da una giuria di bambini. Tante le famiglie salite fino a quota 1.525 metri di altitudine sul livello del mare, per godere dello scenario naturalistico mozzafiato offerto dal bacino di origine glaciale più alto a Sud d’Europa. “Sirino in Transumanza” 2019 si è avvalsa – conclude l’articolo – di numerose collaborazioni, tra le quali quella dell’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata.

Dal mondo dello spettacolo schieramenti contro il “mangiare anonimo” – Proseguono le adesioni alla battaglia dei coltivatori diretti italiani contro il cibo anonimo, ed anche dal mondo dello spettacolo arrivano gradite adesioni, da parte di volti notissimi del piccolo schermo: una di queste è evidenziata in un articolo uscito sul “Giornale di Sicilia “ (edizione Sicilia Orientale) di oggi, mercoledì 12 giugno 2019,  a pagina 18 (pezzo firmato da Marcello Digrandi), che titola “Anche Catarella si schiera contro i cibi anonimi “. Si parla dell’adesione alla campagna “Stop cibo anonimo” da parte dell’attore Angelo Russo, che dà il volto al “mitico” (così lo definisce la testata siciliana) Agatino Catarella , tra i fortunati protagonisti dello sceneggiato “Il Commissario Montalbano” (una serie televisiva “di culto”, non solo in terra sicula). Russo ha firmato la petizione “#stopciboanonimo “ indirizzata alla Commissione Europea per l’indicazione d’origine obbligatoria di tutti i prodotti alimentari presso la sede Coldiretti di Ragusa, il cui direttore, Calogero Fasulo, ricorda: “Per noi l’adesione dei personaggi pubblici è determinante perché il messaggio sia veicolato quanto più possibile. Il nostro territorio è rinato anche grazie alla sinergia con tutti i settori, soprattutto quello cinematografico e quindi è determinante legarne ogni aspetto”.


 


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