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  14/02/2020
“Sala stampa”: agricoltura e zootecnia su quotidiani, periodici, web ed agenzie – a cura di Camillo Mammarella

Due giorni dedicati all’ “animella” nella Media Valle del Tevere – Un breve pezzo a sigla Lu.Fog.  a pagina 39 di oggi, venerdì 14 febbraio 2020 de “Il Messaggero “ (edizione Umbria) annuncia una “due giorni” a Collevalenza (Perugia) organizzata dall’International Club Acli e dalla Coldiretti della Media Valle del Tevere nell’impegno a rispettare la tradizione che vuole il ricordo della “spezzatura” del maiale in casa, abbinata alla festa del carnevale, e cioè la “Festa dell’Animella”. Il programma ha in calendario giochi popolari di società (oggi, venerdì 14), ma anche momenti religiosi, con la Messa di domani, sabato 15 febbraio, alle 17.30, al Santuario dell’Amore Misericordioso. Sempre domani sera, alle 18.30, incontro-dibattito (al Ristorante da Massimo) dal titolo “Dal ‘porco domestico’ all’agrindustria alimentare ” con l’introduzione del professor Luciano Giacchè ed il coordinamento di Gilberto Santucci. L’articoletto chiude anche citando un proverbio popolare locale, in pieno stile culinario-carnevalesco: “La cucina è squisita, l’animella è saporita, i facioli non fanno male, specialmente a Carnevale”. E così, si potrebbe aggiungere, vengono accontentati oltre che gli estimatori della carne di maiale anche i mangiatori di proteine vegetali, come i fagioli!

Un antico sapere norcino si fonde all’ombra della montagna friulana del Col Gentile – Sempre in tema di maiale e di trasformazione di carni suine, si segnala la rubrica “Dispensa” di Sonia Ricci sul quotidiano “la Repubblica “ di oggi, venerdì 14 febbraio 2020, a pagina 55, che titola “A Sauris speck e prosciutto hanno un gusto gentile “. Nel minuscolo Comune di Sauris – spiega infatti la Ricci ad inizio del pezzo - , all’ombra dei 2.000 metri del Col Gentile, c’è un antico sapere norcino nel quale si fondono due tradizioni che danno vita a insaccati delicati e, appunto, gentili. Parliamo, innanzitutto, dello speck – prosegue la rubrica - , uno dei pochi realizzati fuori dall’Alto Adige (poiché Sauris, si spiega, è in provincia di Udine, quindi in Friuli-Venezia Giulia); il prosciutto è anch’esso affumicato, processo che deriva dalla tradizione germanica che ha influenzato qui la produzione di salumi e insaccati. Quindi, si uniscono la tradizione mediterranea della salatura e l’affumicatura tipica d’Oltralpe. Due prodotti, quindi, speck e prosciutto, che a Sauris hanno una ben precisa connotazione (si consiglia abbinamento con birra artigianale locale).

Grandi carnivori predatori attaccano un gregge in Veneto – Su “Il Gazzettino “ (edizione Belluno) di oggi, venerdì 14 febbraio 2020, in terza pagina, un articolo a firma Olivia Bonetti riporta alla ribalta il problema lupo in Veneto. Che ci sia ancora paura è evidente già dal titolo “Lupo, di nuovo in azione tra le case: ‘Va gestito’ “. La notizia è che degli ovini sono stati sbranati nottetempo a Col di Piana, e fin qui niente di nuovo: il problema è che la predazione è avvenuta a pochi passi dalla locale scuola elementare, e questo fatto genera, ovviamente, non poche preoccupazioni. Franco De Bon, consigliere provinciale Coldiretti, spiega nei particolari tutta la rosa di problemi che eventi come questi, seppur limitati alla predazione di due pecore, comportano, sia per le attività agricole (soprattutto nelle malghe) che per la gestione dei piani faunistici regionali.


 


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