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  07/07/2016

Luogo: Cherasco (Cn)

Incontro nel cuneese
Un comunicato stampa dell’Ara Piemonte informa che “Volatilità dei mercati e controllo di gestione: vi è futuro per l’azienda da latte? ” è il tema dell’incontro di giovedì 7 luglio 2016 che si terrà nella storica cornice dell’Hotel Somaschi di Cherasco, dalle 10 alle 13,30. Un evento – prosegue la nota - promosso dalla Ferrero Mangimi spa, leader  nel settore, in partnership con l’Arap. Per il mondo zootecnico, chiamato alla sfida dell’innovazione in un contesto segnato da turbolenze e instabilità (a maggior ragione oggi a seguito della Brexit ), è un’occasione di approfondimento importante, considerata la figura del relatore, l’agronomo Michele Campiotti. Si tratta di uno dei massimi specialisti nel campo delle vacche da latte, forte di una lunga esperienza ai vertici del Sata, il servizio di assistenza tecnica che si occupa di 4 mila allevamenti in Lombardia. Insieme ad esperti statunitensi, Campiotti ha sviluppato diversi metodi di analisi tecnica ed economica degli allevamenti. Dallo scorso agosto, collabora con Ferrero Mangimi. Così il dottor Campiotti anticipa, riassumendole, le tematiche di giovedì a Cherasco: “Partendo dall’analisi dello scenario dell’azienda da latte in Italia e nel mondo, si arriverà a individuare i fattori cruciali della gestione della stalla nella volatilità dei mercati. Di conseguenza, entrando negli aspetti tecnici ed economici aziendali, verrà presentato il metodo in cinque punti pratici per implementare il controllo di gestione nell’allevamento zootecnico”. Su questi argomenti sono impegnate quotidianamente realtà pubbliche come le associazioni nazionali e regionali di categoria – perno del sistema allevatoriale - con le loro strutture, laboratori, personale di campagna e tecnico, e le più qualificate aziende che, come la Ferrero spa, sanno affiancarsi all’imprenditore agricolo oltre la dimensione puramente commerciale. “Per quanto ci riguarda- spiega il dottor Paolo Cerrina, veterinario responsabile della Ferrero – siamo un’azienda che opera al 100 per cento sul libero mercato. La nostra visione è legata non solo alla sfera alimentare ma investe l’intero tavolo di lavoro dell’impresa, per risparmiare dove possibile migliorando l’efficienza produttiva e il benessere animale. In questo work in progress  la presenza del dottor Campiotti ha costituito un ulteriore salto di qualità”.