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Agenda eventi



  15/04/2016 - 17/04/2016

Luogo: Reggio Emilia (Re)

Mostra Interregionale delle Bovine da Latte, un convegno sulla sostenibilità degli allevamenti
La sostenibilità degli allevamenti da latte: strumenti e tecnologie ”. E’ questo il titolo del convegno che si terrà il 15 aprile 2016, alle ore 10, presso il Centro Fieristico di Reggio Emilia in occasione della Prima Mostra Interregionale dei Bovini da Latte, rassegna organizzata dall’Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna (Araer), in programma dal 15 al 17 aprile prossimi. All’evento parteciperanno il dottor Riccardo Negrini, direttore tecnico dell’Aia (Associazione italiana allevatori); la dottoressa Laura Pavoni (responsabile Ced dell’Aia); il dottor Giorgio Burchiellaro, direttore dell’Anafi (Associazione nazionale allevatori Frisona italiana); il dottor Carlo Bisaglia del Crea di Treviglio (Bg) e il dottor Davide Barchi, responsabile del Servizio e Sviluppo delle produzioni animali dell’Emilia Romagna. Il convegno sarà introdotto dal dottor Roberto Maddé, neodirettore generale Aia, cui spetterà anche il compito di coordinare i lavori. “Gli allevatori stanno attraversando un momento molto sfavorevole – dichiara il dottor Riccardo Negrini, direttore tecnico dell’Aia, uno dei relatori al convegno – in cui il prezzo riconosciuto alla stalla rappresenta l’apice di una congiuntura negativa. Proprio per questo diventa strategico perseguire l’obiettivo di ottimizzare l’attività in allevamento, a iniziare dal miglioramento dell’efficienza produttiva delle bovine. Per fare questo soluzioni standardizzate non ne esistono. Esistono però informazioni e strumenti che possono aiutare a raggiungere questo obiettivo iniziando dalla capacità di leggere in maniera appropriata i risultati che emergono dai controlli funzionali, al fine di elaborali e tradurli in informazioni che possano contribuire a migliorare il management  aziendale. I nostri allevatori vantano una professionalità di primo livello – continua Negrini – ma per competere oggi serve ancora di più. E’ un cambiamento quello richiesto di cui hanno percezione e che, come tutti i cambiamenti, tende un po’ a intimorire. Eppure non ci sono strade alternative. L’innovazione tecnologica richiede un approccio più scientifico, la capacità di interpretare il dato raccolto in stalla per poi elaborarlo e apportare i correttivi indispensabili laddove servono. In buona sostanza, non è più sufficiente avere una bovina che produce molto latte, occorre saper leggere i parametri che lo caratterizzano perché il miglioramento della produttività parte dalla capacità di analizzare il dato raccolto”. Durante il convegno, oltre al tema della gestione della mandria che affronterà il dottor Negrini, gli altri relatori affronteranno i temi della genomica, dell’innovazione tecnologica, del sistema gestionale Si@lleva , mentre le riflessioni conclusive spetteranno al dottor Davide Barchi, responsabile del Servizio e Sviluppo delle produzioni animali della Regione Emilia Romagna che sottolinea: “L’impegno della Regione Emilia Romagna a sostegno della zootecnia regionale si esprime con i Psr 2014-2020 che rappresentano la colonna portante per la tutela della biodiversità e della sostenibilità degli allevamenti. Le nuove frontiere della genetica sono l’espressione di come si possa produrre meglio e di più senza mai affrancarci dalle radici che hanno permesso a un settore così strategico per la nostra economia di raggiungere gli importanti traguardi che il mondo intero ci invidia”. L’attualità degli argomenti e il riconosciuto valore scientifico-culturale dei relatori che prenderanno parte al convegno qualificano l’incontro come un momento di grande importanza, dal quale attingere le più corrette informazioni per il costante miglioramento dell’allevamento. Informazioni: Ufficio Stampa, Anna Mossini - anna.mossini@alice.it; cell. 335/1253964; Skipe: anna.mossini .



Programma Convegno