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Agenda eventi



  20/09/2012 - 23/09/2012

Luogo: Firenze (Fi)

“Exporurale 2012” alle Cascine
Con lo slogan “Alle radici del futuro” dal 20 al 23 settembre 2012 torna a Firenze “Expo Rurale Toscana 2012”, manifestazione giunta alla sua seconda edizione: uno spaccato a 360° sul mondo rurale, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze, Unioncamere Toscana, Agenzia Toscana Promozione, Upi, Uncem, Anci della Toscana, con il coinvolgimento delle Organizzazioni professionali agricole, nella cornice del Parco delle Cascine. Ben 6 ettari open air, 5.500 mq di spazi coperti in cui saranno chiamati a raccolta tutti coloro che non hanno mai abbandonato il mondo rurale, ma che anzi lo hanno scelto come stile di vita nel segno della qualità e dello sviluppo. Per mantenere e valorizzare la ruralità come sfida per il futuro. Nell’ambito del ricco e variegato programma (consultare il sito: www.exporurale.it) ampio spazio, ovviamente, al settore zootecnico: in Toscana, infatti, uomini, territori ed animali realizzano un equilibrio di eccellenza. Queste alcune informazioni sulla realtà zootecnica toscana: il comparto, per quanto molto variegato, evidenzia una specializzazione nel settore degli ovini da latte e dei bovini da carne.

I "numeri" della zootecnia toscana

Alcuni numeri significativi sulle consistenze del patrimonio zootecnico: poco più di mezzo milione di pecore ed oltre 100.000 bovini; oltre 200.000 suini, circa 10.000 capre, 20.000 cavalli e circa 200.000 conigli. Per quanto riguarda più dettagliatamente il comparto delle carni bovine (di cui la Toscana è un importante produttore soprattutto nel ramo della qualità) i capi di bovini specializzati nella produzione di carne sono circa 65.000. Il comparto dei bovini da carne sembra essersi chiaramente indirizzato verso due differenti segmenti di mercato che privilegiano le piccole dimensioni (filiera corta) o le grandi (Gdo), mentre sfavoriscono le dimensioni medie; in entrambi i casi il comparto si è orientato verso l’impiego di animali geneticamente selezionati ed iscritti ai rispettivi libri genealogici o ai registri anagrafici (razza Chianina, Maremmana, Romagnola, Limousine, ecc.). La distribuzione delle aziende con allevamento sul territorio regionale e la consistenza in termini di capi è estremamente eterogenea e diversificata, a seconda delle caratteristiche fisiche del territorio e delle tradizioni socio-culturali. Le province di Grosseto, Siena, Firenze ed Arezzo mostrano la maggiore consistenza di capi bovini e sono caratterizzate da aziende di maggior dimensione. In assoluto la provincia di Grosseto mostra la più alta incidenza delle aziende grandi (da un punto di vista zootecnico). Al contrario, le province di Lucca, Massa e Pistoia si caratterizzano per la maggior presenza di aziende di piccole dimensioni (in termini di numero di capi per azienda), che spesso è indice di realtà assai frammentate, o addirittura “polverizzate”, dove la maggior parte delle aziende possiede meno di 5 capi. I capi bovini allevati in Toscana per la produzione di latte sono circa 20.000, di cui 10.000 sono le vacche in produzione. La natura composita degli allevamenti regionali, in cui coesistono realtà intensive e organizzate lungo tutta la filiera produttiva a fianco di realtà polverizzate e frammentate, espressione di un territorio morfologicamente più complesso e tipico delle zone montane, ha fatto sì che la risposta ai cambiamenti fosse molto diversificata sia dal punto di vista geografico che per comparto produttivo. Grazie alle dimensioni piuttosto limitate ed alla distribuzione su tutto il territorio regionale, gli allevamenti toscani riescono ad attuare una gestione aziendale integrata fra l’allevamento zootecnico e la produzione foraggera, garantendo così una maggior sicurezza nella produzione e nella tracciabilità della filiera, nonché la conservazione delle risorse erbacee, prati permanenti e pascoli, ecosistemi complessi e nicchie ecologiche preziose, la cui esistenza è intimamente legata all’utilizzazione da parte degli animali. La zootecnia eroga inoltre una serie di servizi diretti ed indiretti fondamentali per la salvaguardia e la protezione del territorio nel suo complesso: il mondo della zootecnia rappresenta, infatti, un insieme di valori indissolubilmente legati alle tradizioni più antiche del mondo rurale, e l’attività è praticata sovente in zone marginali altrimenti destinate al degrado o alla scomparsa, garantendo così il fondamentale presidio del territorio. Gli allevamenti hanno un ruolo chiave per la conservazione del germoplasma animale, ossia per la conservazione di quelle razze antiche e tipiche della campagna e montagna toscana, le cosiddette razze “autoctone”, che negli ultimi decenni si sono sempre più rarefatte; ad esempio la Chianina, la Maremmana o la Pisana per i bovini, l’Appenninica, la Massese o la Zerasca per gli ovini, fino ai maiali di razza Cinta Senese o, recentemente, al pollo del Valdarno. Preminente, infine, il ruolo svolto in regione dal comparto equino, in cui primeggia per tradizione d’allevamento il cavallo Maremmano; importante anche la presenza di purosangue Arabi, Anglo Arabi, Anglo Arabi Sardi e soggetti del Sella Italiano, oltre ad altre razze selezionate quali l’Haflinger Italia (Avelignese) o il cavallo da Tiro pesante rapido (Tpr). In alcune province, come ad esempio Massa e Firenze, esistono poi nuclei del cavallo Bardigiano (tipico dell’Appennino Tosco-Emiliano), mentre a Pisa è presente la razza autoctona del Cavallino di Monterufoli. Infine, sta aumentando la sua diffusione il cavallo Murgese, mentre per le razze asinine un simbolo della regione è certamente l’asino dell’Amiata (il “miccio”). L’Associazione regionale allevatori della Toscana parteciperà all’evento presentando al pubblico delle Cascine soggetti selezionati delle varie razze e specie provenienti dagli allevamenti della regione. Nei cinque pdf allegati sottostanti i dettagli del programma degli eventi nei singoli stand dedicati alle razze bovine Chianina e Limousine, ai suini, nel ring generale ed alle attività Arat (Nella foto, un’immagine della scorsa edizione).

 

PROGRAMMA RING


EVENTI CHIANINA


EVENTI LIMOUSINE


EVENTI SUINI



EVENTI ARAT