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  28/02/2017

Luogo: Foiano della Chiana (Arezzo)

Il “Meeting” della razza Chianina prologo alla “Nazionale”
E’ tempo di incontri e “Meeting “ per gli allevatori di una delle razze bovine italiane da carne, la Chianina, che per fama e bellezza non ha certo bisogno di presentazioni. Confrontarsi e discutere delle prospettive di allevamento di questa razza è utile infatti non solo ai suoi allevatori, ma è anche valida cassa di risonanza per l’opinione pubblica e per i cittadini-consumatori che da essi si attendono risposte chiare e rassicuranti su quanto si sta facendo per preservare e valorizzare una quota importante – sia per la tradizione storica di allevamento e sia per l’occupazione e l’economia del territorio – del nostro patrimonio zootecnico. Temi quali il benessere animale e la sostenibilità ambientale dell’attività zootecnica non possono più restare nelle discussioni tra gli addetti ai lavori, o utilizzati a svantaggio del settore primario da un’informazione approssimativa e spesso imprecisa. Divulgare le tecniche di allevamento e le soluzioni proposte ai problemi che possono insorgere in un’attività complessa e delicata come quella degli allevatori può esser la miglior risposta alla domanda di formazione degli operatori e di informazione da parte del pubblico. Anche per questo l’Anabic (l’Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani Carne), in collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori e l’Associazione Regionale Allevatori della Toscana, ha organizzato per martedì 28 febbraio 2017, alle ore 9, presso il punto vendita dell’Azienda Fierli in Via del Duca 159, a Foiano della Chiana (Arezzo) un “Meeting ” rivolto agli allevatori della razza Chianina. L’incontro, che è a carattere interregionale e vedrà anche la partecipazione del presidente di Aia ed Ara Toscana Roberto Nocentini e del presidente Anabic ed Ara Umbria Luca Panichi, costituisce un’importante occasione per fare il punto sull’allevamento della razza Chianina a poco meno di due mesi dall’appuntamento più atteso per i suoi allevatori, la Mostra Nazionale dei bovini iscritti al Libro Genealogico che si terrà quest’anno nell’ambito della Fiera del Madonnino, in Località Braccagni (Grosseto) dal 22 al 25 aprile prossimi. Il “Meeting “, dunque, costituisce la “rampa di lancio” in attesa della “Nazionale” di Lg della razza Chianina. I lavori dell’incontro della mattinata di martedì 28 febbraio - che prenderanno avvio alle ore 9 - si apriranno, dopo i saluti istituzionali, proprio con la presentazione del programma della XXXII Mostra Nazionale dei bovini di razza Chianina iscritti al Libro Genealogico e con un intervento su “Le opportunità del ‘Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014–2020’ “, svolto da Roberta Guarcini (Direttore Anabic); seguiranno, a partire dalle ore 10, la relazione su “Nuovi obiettivi e strumenti di selezione ”, tenuta da Fiorella Sbarra (Responsabile Ufficio Valutazioni Genetiche Anabic) e, alle ore 10.30, su “Nutrizione strategica nella linea vacca–vitello ”, ci sarà l’intervento di Mariana Donnola (Consulente zootecnico). Spazio poi ai temi di ordine sanitario e tecnico con, alle ore 11, “Piano di gestione delle 5 razze italiane da carne iscritte al Libro Genealogico Nazionale finalizzato al risanamento dal virus responsabile della Rinotracheite Infettiva del Bovino (Ibr). Secondo anno di attività: risultati e prospettive “, relazione di Giovanni Filippini (Direttore Sanitario Izs Umbria e Marche). L’ultima esposizione della mattinata, prevista alle ore 12.00, è su “Tecniche di valutazione morfologica della razza Chianina “ e sarà tenuta da Matteo Ridolfi (Responsabile Ufficio Valutazioni Morfologiche Anabic). Inoltre, in occasione del “Meeting “, a cura dell’Ara della Toscana sarà presentato il progetto “Il vitello toscano: strategie innovative di incremento “ (Misura 16.1 del Psr della Toscana). In conclusione, una giornata dedicata agli aspetti tecnici che ruotano attorno all’allevamento della razza bovina Chianina, alla sua valorizzazione ed alle prospettive di redditività degli allevatori.