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Agenda eventi



  02/07/2015 - 04/07/2015

Luogo: Milano-Rho Pero (Mi)

L’innovazione sostenibile in agricoltura

Si terrà presso Fiera Milano, dal 2 al 4 luglio 2015, l’edizione d’esordio di Nova Agricoltura Expo , la manifestazione fieristica organizzata da Senaf in collaborazione con Edagricole, dedicata all’innovazione sostenibile in agricoltura come chiave di sviluppo per il settore agricolo e di riflesso per quello agroalimentare. “La sfida di aumentare la produzione agricola nel rispetto dell’ambiente e assicurando la redditività a tutti gli operatori del settore è al centro dei lavori di Nova Agricoltura Expo . Il comparto agroalimentare, con 1.557.881 aziende agricole e un valore della produzione agricola che si attesta su un valore prossimo di 50,5 miliardi di euro ( 1 ) rappresenta uno dei settori economici più importanti del Paese che ha dato un forte contributo alla tenuta della nostra economia e alla conservazione del territorio. Oggi il settore è chiamato a utilizzare le soluzioni e le tecnologie più innovative per votarsi a un’agricoltura capace di aumentare le rese con il minore impatto ambientale, come richiedono i criteri per accedere agli oltre 20 miliardi di euro previsti dai Psr 2014-2020 stanziati per l’Italia”, dichiara Marilena Pavarelli, project manager  dell’evento. Al tema dei nuovi strumenti comunitari a sostegno alle attività agricole, Nova Agricoltura Expo  dedicherà il primo Forum Psr – Piani di sviluppo Rurale , un momento di confronto tecnico–istituzionale tra i responsabili delle politiche agricole e produttive delle principali regioni italiane ed europee. Ad aprire i lavori il prof. Felice Adinolfi dell’Università degli Studi di Bologna che illustrerà il sistema degli incentivi all’innovazione e analizzerà la programmazione 2007-2013 confrontandola con le politiche dei Paesi Ue. Mentre a parlare di sfide che dovrà affrontare l’agricoltura europea per essere più competitiva saranno Paolo De Castro, coordinatore S&D Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo e Giuseppe Blasi, capo Dipartimento Sviluppo Rurale del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Gli Assessori delle Regioni italiane si confronteranno sui Psr e il dibattito proseguirà sull’evoluzione della figura dell’agricoltore da qui al 2020, tra gli interventi previsti quello di Andrea Sisti, presidente dell’Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e di Silvano Ramadori, presidente Unima.

Gli otto percorsi tematici

L’innovazione sostenibile al centro dei Piani di Sviluppo Rurale è anche il filo conduttore degli otto percorsi tematici che costituiranno la sezione espositiva e formativa di Nova Agricoltura Expo  e che accompagneranno i visitatori alle scoperta delle migliori soluzioni dedicate ai comparti produttivi del settore agricolo e zootecnico. Questi gli argomenti di maggior interesse individuati dal comitato scientifico di Nova Agricoltura Expo  oggetto degli incontri e workshop  di approfondimento che si terranno nelle tre giornate: “La tecnologia futuribile: obiettivo Smart Farm ”, un’agricoltura che voglia essere competitiva ma anche sostenibile non può prescindere dall’utilizzare quelle tecnologie che consentono di ridurre l’impatto sull’ambiente e al tempo stesso di massimizzare i risultati colturali. Sono in primo luogo i sistemi di raccolta e gestione dati che rendono smart  quell’azienda agricola che opera scelte basate su una rete di informazioni intra ed extra aziendale, che utilizza sistemi di rilevazione di informazioni, le elabora e le immagazzina per avere uno storico di riferimento ed alimentare modelli predittivi. Concorrono poi tutte quelle soluzioni meccaniche che assicurano lavorazioni ridotte e conservative ed, in generale, una migliore efficienza nelle fasi di semina, concimazione, difesa e raccolto. “La nuova stalla da latte “: la stalla da latte del futuro dovrà osservare metodi innovativi per la gestione del benessere animale, dell’alimentazione, della pulizia e dello smaltimento rifiuti. Dovrà conoscere le nuove tendenze della genetica e della veterinaria per far fronte ad un mercato sempre più competitivo ed abbassare l’impatto ambientale del settore lattiero caseario. “La serra del futuro ”: Zero Emission  è l’obiettivo delle serre sostenibili, che sfruttano al meglio la luce solare, o usano fonti artificiali a basso impatto come i Led . Serre che gestiscono al meglio il consumo idrico, che recuperano i residui della concimazione, abbassano le emissioni di CO2 da combustione e limitano l’uso di pesticidi. “Energia “: un’impresa agricola sostenibile dal punto di vista energetico è quella
che riesce, accanto alle sue attività tradizionali di produzione, a riutilizzare gli scarti provenienti dalla zootecnia o dalle coltivazioni per farne energia, calore, fertilizzanti e carburanti. Solo con queste modalità e tramite l’utilizzo di fonti alternative come l’eolico o il solare, gli imprenditori agricoli potranno ridurre il loro impatto ambientale, ma anche puntare al pareggio energetico o addirittura utilizzare la produzione di energia come primaria fonte di reddito. “Uso dell’acqua “: massimizzare le risorse idriche costituisce la soluzione più efficacie per ottenere un’agricoltura produttiva e meno impattante per l’ambiente, saranno quindi le innovazioni meccaniche ed informatiche a favorire un’irrigazione di precisione basata sulla conoscenza puntuale del contesto su cui si opera. “Innovazione genetica “: nei prossimi quarant’anni la produzione agricola dovrà aumentare del 70% per sfamare il pianeta, l’unica soluzione per far fronte a questa necessità è ricorrere alle innovazioni di carattere genetico per ottenere colture più resistenti che richiedano minori trattamenti e concimazioni oltre che un uso più razionale dell’irrigazione. “Difesa e nutrizione sostenibile “: in futuro saranno sempre di più i bioagrofarmaci e le miscele che limitano la pericolosità dei preparati chimici ad accompagnarsi a sistemi alternativi per la lotta integrata quali i mezzi meccanici o le misure che creano disorientamento sessuale. Anche le modalità di applicazione diventeranno strumento essenziale per aumentare la sostenibilità riducendo gli sprechi sulla base di una sistematica raccolta ed analisi dei dati che diano indicazioni sul momento ottimale per i trattamenti. Gli stessi princìpi si applicano alla nutrizione, per la quale un’idonea distribuzione in campo in fatto di tempistiche e quantità è l’obiettivo a cui puntare per abbattere i costi e massimizzare i risultati. “Sostenibilità in viticoltura “: conoscere meglio il contesto in cui si coltiva la vite attraverso risorse informatiche e gestire di conseguenza le operazioni meccaniche può portare ad un risparmio del 10% di agro farmaci e di oltre il 30% di fertilizzanti. Se a questo si aggiunge la ricerca di vitigni più resistenti e quindi meno bisognosi di trattamenti, risulta evidente come l’approccio sostenibile della viticoltura pesi sui ricavi degli imprenditori e sull’ambiente. Tutte le informazioni sulla fiera su www.novagricolturaexpo.it ; per ulteriori info, MY PR, Lorenzo Pallotti - Alessia Greco, tel. 02-54123452 – fax 02-54090230; e-mail, lorenzo.pallotti@mypr.it – alessia.greco@mypr.it ; www.mypr.it  ( 1 -  Rapporto sullo stato dell’Agricoltura - Inea 2014).