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Agenda eventi



  15/09/2015

Luogo: Rho-Pero (Mi)

La cementificazione dei campi problema ancora attuale
Il paesaggio del futuro – informa una nota degli organizzatori dell’evento previsto all’Esposizione universale di Milano per il 15 settembre 2015 “La Grande Bellezza del Paesaggio Italiano ”- ce lo immaginiamo come Blade Runner ? Possiamo pensare – continua la premessa - a qualcosa di meglio per l'Italia? Il nostro Paese – ricordano gli organizzatori - vanta una lunga tradizione di cultura del paesaggio a partire dell’epoca romana quando con precisione millimetrica i campi venivano spartiti secondo le dimensioni dell’actus , la lunghezza che un bue poteva percorrere portando l’aratro, prima di tirare il fiato (Plinio, Nat. hist. ). Da lì – prosegue la nota - , attraverso le riforme agrarie, le bonifiche, le speculazioni, siamo arrivati a quanto possiamo apprezzare o non apprezzare oggigiorno. Sempre di più in questa trasformazione abbiamo cementificato il terreno agricolo con conseguente impermeabilizzazione, erosione e perdita di fertilità. Purtroppo in questo percorso di “sviluppo” abbiamo anche assistito alla scomparsa dei valori culturali e identitari di interi territori. Queste trasformazioni sono irreversibili? Probabilmente si ma dobbiamo capire come evitare di commettere gli stessi errori senza d’altra parte immobilizzare le attività economiche, a cominciare da quelle agricole, che sono state per secoli e virtuosamente i fattori dinamici di creazione del paesaggio. Senza attività umana infatti non esisterebbero i vigneti delle Cinque Terre, la Val d’Orcia, le Langhe, la Reggia di Caserta, Boboli… . Ci siamo quindi chiesti – precisano gli organizzatori - quale sarà il futuro del paesaggio Italiano, sempre in bilico tra la cristallizzazione dell’esistente (promossa da chi non capisce che la logica del museo, statico e con le bocce piene di formalina, è diventata vecchia anche per i musei!) e la speculazione voluta dai soliti noti che pensano ancora che sviluppare significhi sacrificare il patrimonio comune di storia e ambiente intaccando risorse sempre più limitate e limitanti. Se ne parlerà – quindi - all’evento del Consiglio Nazionale delle Ricerche “La Grande Bellezza del Paesaggio Italiano ” organizzato da Silvia Fineschi (ricercatore, Cnr) e Alberto Giuntoli (paesaggista, studio Bellesi Giuntoli), previsto ad Expo  presso l’auditorium  del Padiglione Italia, il 15 settembre. Sarà un excursus  storico/critico che si svilupperà durante una sorta di talk show , suddiviso in tre diverse sessioni: “Storia, archetipi e icone del paesaggio Italiano ”, “Il paesaggio dell’Italia contemporanea: stato e criticità ” ed “Il paesaggio del futuro, il futuro del paesaggio: problematiche, visioni e idee ” moderato da Mario Tozzi, ricercatore e divulgatore scientifico del Cnr. Gli ospiti, ricercatori italiani e stranieri, professionisti e studiosi del settore (Paolo d’Angelo, Ekart Lange, Mario Cucinella, tra gli altri) potranno interloquire con il pubblico presente in sala o da casa mediante Twitter . Vogliamo ripercorrere – concludono gli organizzatori - la storia per trovare spunti, idee e riflessioni per il futuro (Per ulteriori dettagli al sito https://www.expo.cnr.it/it/node/91 altre info ).



Locandina