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Agenda eventi



  05/06/2012 - 06/06/2012

Luogo: Parigi (Francia)

Il 19° WMC – Congresso Mondiale della carne
Circa mille partecipanti provenienti da tutto il mondo si riuniranno a Parigi per la biennale del WMC – 19° Congresso Mondiale della carne. Organizzato dalle due associazioni francesi che si occupano di carne e del bestiame, Interbev e Inaporc, sotto il patrocinio ufficiale del Ministero francese dell'Agricoltura, il tema del Congresso è: "Produrre e commercializzare la carne: orgogliosi delle nostre professioni". Il servizio di traduzione sarà fornito in 6 lingue. In un momento di incertezza economica in molti Paesi, il Congresso rappresenta - per gli organizzatori - l'occasione ideale per sottolineare il contributo positivo che le industrie di bestiame e carne stanno fornendo alla crescita economica sostenibile ed all'occupazione, allo sviluppo rurale, a diete salutari ed al necessario adattamento all’evoluzione dei gusti e dei comportamenti dei consumatori. E' chiaro da tempo che l'industria ha bisogno di aumentare il suo impegno con il pubblico, con i decisori politici, la comunità dei ricercatori e dei media. Il Congresso promette di fare un grande passo in questa direzione. Il settore – infatti - è stato sotto attacco di gruppi di pressione e da parte dei media, spesso basati su ricerche dei dati discutibili e selettive, che purtroppo spesso influenzano la politica. Uno degli obiettivi principali del Congresso sarà quindi quello di fare chiarezza, per convincere i decisori politici, dei media e del pubblico in generale del fatto che l'industria è socialmente responsabile e rispondente alle esigenze dei consumatori. Uno dei fili conduttori principali che attraversano le diverse presentazioni del Congresso è "un approccio equilibrato". Ad esempio, "sostenibilità" non è solo la tutela dell'ambiente, ma significa garanzia della sostenibilità finanziaria, proteggendo le comunità rurali, agendo in modo socialmente responsabile e riconoscendo le differenze culturali. Ci sono, all’orizzonte, sfide difficili da affrontare: alimentare 9 miliardi di persone entro il 2050, richiederà un significativo contributo da parte di chi alleva bestiame e produce carni. Produrre e vendere carni rispettando la qualità richiesta dai consumatori sarà possibile soltanto se il settore è economicamente sostenibile, ma avrà anche bisogno di rispondere e adattarsi alle sempre più stringenti richieste ambientali, di sicurezza alimentare, dietetiche, sanitarie e di benessere degli animali. Nella sessione di apertura saranno affrontati gli scenari esaminando i fattori chiave che influenzano la domanda e offerta sul mercato nel prossimo periodo. In particolare, si metteranno in evidenza le tendenze che i produttori ed i commercianti dovranno conoscere al fine di soddisfare le esigenze in evoluzione dei consumatori in un mercato più integrato e globalizzato. Una sessione sarà dedicata all'importante, ma spesso trascurato, mercato dei sottoprodotti di origine animale, sia commestibili e non commestibili, alimenti per animali domestici (un mercato in crescita) e mercati di nicchia. Questa sessione riflette anche le preferenze culturali (ad esempio per la carne halal) o gusti in via di sviluppo (come per le carni ovine in Asia). Una delle sessioni di chiusura riunirà i principali consulenti politici, in particolare per discutere le misure necessarie da porre in atto per sfamare il mondo nel 2050. Una sessione sarà dedicata anche ad esaminare gli sviluppi delle tariffe e barriere non tariffarie agli scambi ed i regolamenti sanitari, in particolare con la partecipazione di Bernard Vallat, direttore generale dell'Oie. Funzionari provenienti da Stati Uniti, Brasile, Russia e Cina terranno una tavola rotonda con Dacian Ciolos, commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, cui saranno affidate le considerazioni conclusive. Informazioni: www.worldmeatcongress2012.com.