L’annuncio dell’appuntamento di sabato 11 ottobre dalle 10.00 alla Fattoria Fratelli Pagiusco di Bressanvido (Vi) nel comunicato stampa dell’Associazione Regionale Allevatori del Veneto-ARAV
“La gestione della vitellaia in una stalla sana: la evoluzione della professione di allevatore tra nuove regole, buone pratiche, resilienza ambientale” è il tema individuato da ARAV, l’Associazione regionale allevatori del Veneto, per l’incontro tecnico ad invito di chiusura dell’edizione 2025 del Festival dell’Agricoltura di Bressanvido, che si svolgerà sabato 11 ottobre dalle 10.00 alla Fattoria Fratelli Pagiusco di Bressanvido (Vi). Un tema che risponde pienamente alla crescente attenzione di ARAV e del mondo allevatoriale per il benessere animale, avvertito anche dai cittadini come una priorità ineludibile. “Parlare di benessere animale, pulizia delle stalle e qualità delle produzioni – spiega il presidente di ARAV, Floriano De Franceschi (nella foto – ndr.) – non sorprende più nessuno, né gli addetti ai lavori, né tantomeno i cittadini, che hanno compreso l’impegno da tempo assunto dagli allevatori nell’operare in modo sempre più coscienzioso e attento negli allevamenti. Rispettare i nostri animali è una priorità e ci permette di realizzare un prodotto di crescente qualità e con caratteristiche da più parti invidiate”. L’evento, oltre che in presenza, su invito, potrà essere seguìto in diretta streaming collegandosi alla pagina Facebook di ARAV o dal sito web dell’Associazione: www.arav.it. Dopo i saluti di rito del sindaco di Bressanvido, Luca Franzè, e l’apertura dei lavori a cura del presidente di ARAV, Floriano De Franceschi, l’intervento introduttivo sarà affidato al sen. Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica. Si entrerà nel vito della parte tecnica dell’incontro, coordinato dal direttore di ARAV, Walter Luchetta, con la prof.ssa Flaviana Gottardo del Dipartimento Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università di Padova, che illustrerà “Il Progetto STALLASANA e le sfide che ci attendono: perché partire dalla vitellaia”, mentre il dr. Antonio Barberio, responsabile del Laboratorio Diagnostico della Clinica dell’Istituto Zooprofilattico parlerà della “Diagnosi precoce e gestione delle patologie del vitello”. Il prof. Massimo De Marchi del Dipartimento Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell’Università di Padova affronterà un tema di grande attualità e molto dibattuto, la “Predizione delle emissioni di metano nella bovina da latte: il Progetto FAME per una genetica a supporto dell’allevatore”. La parte dedicata alla Veterinaria, invece, sarà affidata al prof. Matteo Gianesella del Dipartimento Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università di Padova, che parlerà dei “Farmaci veterinari nella gestione della vitellaia”, mentre il dr. Luigi Bertocchi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna affronterà un altro tema di grande rilevanza, il “Benessere del vitello e gestione della colostratura”. Le conclusioni della mattinata di approfondimento saranno affidate al dr. Nicola Di Noia, direttore generale dell’Associazione Italiana Allevatori ed al dr. Andrea Comacchio, direttore Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport della Regione Veneto. Informazioni: Ufficio stampa ARAV, Matteo Crestani – e-mail ufficiostampamc@gmail.com.

