La manifestazione, che ha richiamato moltissimi visitatori, si è svolta a Fossano, in provincia di Cuneo, nei giorni dal 7 al 9 novembre scorso, organizzata da Anaborapi con la collaborazione di diversi enti, tra i quali l’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte-Arap ed il Coalvi. Di rilievo la presenza di oltre 40 allevatori stranieri, provenienti da Usa, Germania, Svizzera e Olanda
Sono stati moltissimi i visitatori che, nelle giornate del 7, 8 e 9 novembre 2025, hanno affollato la 45esima Mostra Nazionale della Razza Bovina Piemontese, svoltasi a Fossano. Fra di essi oltre 40 allevatori stranieri provenienti da Usa, Germania, Svizzera ed Olanda interessati a verificare i risultati selettivi raggiunti dalla Piemontese nella sua patria di origine. Più di 100 i soggetti in Mostra, presentati da 12 allevatori, provenienti da Piemonte e Lombardia. Fra i giovani torelli ha vinto Lampo di Rollé Michelangelo di Villafranca Piemonte, che ha superato Lavello di Rattalino Guido di Chieri. Fra le manze l’ha spuntata Luna, presentata da Quaglia’s Farm di Saluzzo, che ha battuto sul filo di lana Lancia di Dalmasso Giovanni di Crissolo. Campione Assoluto della Mostra è stato Gin Tonic di Caffer S.S.A. (nella foto, ndr.) di Cavour e riserva Gelso, presentato da Rattalino Guido. Fra le vacche si è imposta Campionessa Assoluta Caverna di Rubinetto Fratelli di Poirino, Campionessa di Riserva è stata proclamata Gioconda di Dalmasso Giovanni. Il Trofeo Amedeo Damiano, che premia l’allevatore i cui animali si sono piazzati meglio nelle varie classifiche è stato aggiudicato a Rattalino Guido. Dice il presidente Anaborapi Andrea Rabino: “Per gli allevatori, sempre più impegnati nelle attività di gestione delle imprese agricole, portare dei soggetti così ben preparati in Mostra rappresenta un impegno notevolissimo. Sono contento di una manifestazione che esalta la passione degli allevatori per il loro lavoro, per la cura dei loro animali e che si spendono per la promozione della nostra Razza Piemontese. La partecipazione di tanti allevatori stranieri è il segnale di una rinnovato entusiasmo, conseguente anche al buon andamento del mercato della carne bovina, non solo nazionale ed europeo ma di livello mondiale”. La qualità dei soggetti presentati evidenzia come il lavoro di selezione condotto dall’Anaborapi abbia valorizzato profondamente la razza, non soltanto dal punto di vista morfologico, ma anche produttivo. Venerdì pomeriggio si è svolta la gara di valutazione morfologica dedicata agli studenti delle scuole agrarie, che hanno partecipato numerosi, attenti ed entusiasti. I visitatori che hanno affollato la manifestazione sono stati accolti da una collezione di fotografie a colori ed in bianco e nero che, come soggetto, hanno i bovini di Razza Piemontese. Si tratta dell’esposizione delle opere dei partecipanti al concorso “La mia Piemontese” giunto alla 24esima edizione. Vi hanno partecipato fotografi dilettanti e professionisti. Accanto alle foto ha fatto bella mostra l’esposizione dei tradizionali campanacci da alpeggio (campane, tupin e gambise), anche questi valutati da una giuria “specializzata” composta da margari. Presso la sala Brut e Bon, sabato mattina, si è tenuto un interessante Convegno, riguardante il costituendo Distretto del Cibo con oggetto la carne bovina piemontese, in occasione del quale allevatori ed operatori commerciali hanno potuto approfondire gli obiettivi e le opportunità offerte dall’iniziativa. Dice il sindaco di Fossano Dario Tallone: “Accanto alla splendida manifestazione zootecnica sono importantissimi gli eventi collaterali primo fra tutti il Convegno sul costituendo Distretto della carne bovina piemontese; è stata l’occasione per presentare gli obiettivi e le opportunità che saranno offerte da questo importante progetto a tutti gli operatori della filiera. L’eccezionale affluenza di pubblico mi spinge a garantire che Fossano è fin d’ora disponibile a sostenere e potenziare l’edizione 2026”. Dice Giacomo Pellegrino, assessore all’Agricoltura del Comune di Fossano: “E’ sempre più importante che i nostri concittadini conoscano nella sua completezza la realtà della Razza Piemontese e che capiscano anche quanto sacrificio richiede il lavoro dell’allevatore. In occasione della Mostra Nazionale si è riusciti ad unire addetti ai lavori e non, passo fondamentale per far conoscere un prodotto del territorio e promuoverne un consumo consapevole.” Informazioni: e-mail anaborapi@gmail.com.
