AIA protagonista a Fieragricola 2026: ricerca, servizi e valorizzazione del patrimonio zootecnico nazionale

6 Febbraio 2026

Le attività dell’Associazione Italiana Allevatori a Verona, alla manifestazione fieristica in corso dal 4 al 7 febbraio.

In occasione di Fieragricola 2026 (Verona, 4–7 febbraio), l’Associazione Italiana Allevatori (AIA) ha promosso e coordinato un articolato programma di attività tecnico-divulgative e formative, confermando il proprio ruolo centrale nel supporto all’allevamento italiano, alla ricerca applicata e all’innovazione dei servizi per le imprese zootecniche.

Area Forum: innovazione, sostenibilità e genetica

Presso lo Stand Itallialleva–Padiglione 10, AIA si è ritagliata un ruolo di primo piano nell’organizzazione dell’Area Forum, uno spazio di confronto tecnico-scientifico che ha visto la partecipazione di università, enti di ricerca, ARA, Associazioni Nazionali di Razza e partner tecnologici, organizzato dall’Associazione Italiana Allevatori in collaborazione con Ruminantia, media partner degli eventi. Tra i temi affrontati: • servizi per l’allevatore e tecnologie avanzate, con particolare attenzione al ruolo del Sistema Allevatori tra SCM e genomica; • sostenibilità ambientale (progetti Climate Farm Demo, BlueBeef, SostFeed); • benessere animale e sanità di stalla (progetto Stalla Sana); • adattamento ai cambiamenti climatici (progetto HitHeat); • miglioramento genetico per caratteri funzionali, con un focus sullo stato dell’arte e sulle prospettive future. La partecipazione diretta di tecnici e dirigenti AIA ribadirà il valore della competenza interna dell’Associazione e la sua capacità di tradurre la ricerca in strumenti operativi per gli allevatori.

Formazione specialistica per il Personale ARA: robot di mungitura e servizi SCM

AIA ha inoltre organizzato un seminario tecnico specialistico dedicato alla mungitura robotizzata e al controllo dinamico SCM, rivolto a tecnici altamente qualificati delle ARA, con partecipazione a numero chiuso. Il seminario, articolato in due sessioni, organizzate in collaborazione con due player chiave nel settore dell’innovazione in stalla (Lely, Boumatic) e della ricerca in campo zootecnico (L.Spallanzani), affronterà: • il ruolo strategico della mungitura robotizzata nel Sistema Allevatori; • l’interpretazione dei dati dei sensori; • l’evoluzione dei servizi SCM in termini di qualità del latte e benessere animale; • il confronto tecnico con aziende leader del settore. L’iniziativa conferma l’impegno di AIA nella formazione continua, nella specializzazione dei tecnici e nel presidio delle innovazioni tecnologiche più avanzate.

Valorizzazione del patrimonio zootecnico italiano

Per tutta la durata della manifestazione, AIA curerà la Rassegna tecnico-divulgativa del patrimonio zootecnico italiano, realizzata in collaborazione con le Associazioni Nazionali Allevatori di razza e specie. L’iniziativa coinvolge i Ring A e B con un programma continuativo di presentazioni dedicate alle principali razze bovine, equine, e ovicaprine allevate in Italia, mettendo in evidenza biodiversità, qualità genetica e legame con i territori. La rassegna rappresenterà un momento di alto valore divulgativo, rivolto sia agli operatori del settore sia al pubblico della fiera, rafforzando il messaggio di un allevamento moderno, tecnico e consapevole.

Altre iniziative

Nel Padiglione 10, presso lo stand Italialleva, AIA organizza approfondimenti e convegni dedicati alla zootecnia, assieme ad A.R.A.L.-Associazione Regionale Allevatori della Lombardia, ARAV-Associazione Regionale Allevatori del Veneto e Anafibj-Associazione Nazionale Allevatori Bovini di razza Frisona, Bruna e Jersey Italiana. Il programma della Rassegna tecnico-divulgativa del patrimonio zootecnico italiano, organizzata da A.I.A.-Italialleva in collaborazione con le Associazioni Nazionali Allevatori di Razza e Specie, che si svolge alternativamente nei Ring A e B, vede esposti capi delle razze bovine Chianina, Romagnola (Anabic), Piemontese (Anaborapi), Limousine e Charolaise (Anacli), Pezzata Rossa Italiana (Anapri), Rendena (Anare), Reggiana (Anaborare), Valdostana (Anaborava), ovini e caprini (Asso.Na.Pa.), equini delle razze Maremmano (Anam), Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido (Anacaitpr), Haflinger Italia (Anacrhai), Bardigiano (Anacb), Murgese, Catria, Norico, Sanfratellano (Anareai) e cunicoli (Anci). La “quattro giorni” in Fieragricola si è aperta con la Gara di Valutazione Morfologica riservata agli Studenti degli Istituti Agrari, organizzata da A.I.A. in collaborazione con gli Enti selezionatori coinvolti (Anafibj, Anapri, Anarb). Oltre 1.100 gli studenti partecipanti. Tornando al programma convegnistico, due gli incontri curati in modo particolare da A.R.A.L.: giovedì 5 alle 16.30 la presentazione del Progetto Muscolo sulle nuove strategie di controllo in mungitura per aumentare la sostenibilità degli allevamenti lombardi: ne parleranno il professor Alfonso Zecconi dell’Università di Milano con Stefano Milanesi di A.R.A.L. . Sabato 7 alle 14.30 verranno inoltre presentati altri tre progetti (Dire Bene, Diva e Sostfeed) per approfondire il futuro sostenibile dell’allevamento tra informazione e tecnologia. Ospiti Marcella Guarino e Monica Battini dell’Università di Milano, Massimo Brambilla (Crea-IT Treviglio) e Ambra Motta (Crpa). Sabato 7 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 11.00 A.I.A. presenterà il Progetto Climate Farm Demo, relatori Flavio Luongo (A.I.A.) e Lucia Zingale (Crea-Za). Ara Veneto, nella mattinata di giovedì 5 febbraio, cura gli incontri su: Progetto Bluebeef, “Strategie per il miglioramento dell’efficienza della risorsa acqua nella filiera del vitellone da carne e della linea vacca-vitello”, relatore Massimo De Marchi (Dipartimento DAFNAE Università di Padova), Progetto Hitheat, “Approcci aziendali e individuali per una competitività delle stalle di vacche da latte in condizioni di stress da caldo”, relatore Luigi Gallo (Dipartimento DAFNAE Università di Padova), Progetto Vene-to-goat, “L’allevamento caprino da latte come strategia per il mantenimento della biodiversità e il miglioramento dei servizi ecosistemici”, relatore Massimo De Marchi (Dipartimento DAFNAE Università di Padova); venerdì 6 febbraio, Progetto Stalla Sana, “Le innovazioni scientifiche per la gestione della vitellaia, delle patologie podali, del monitoraggio e prevenzione della mastite”, relatore Flaviana Gottardo (Dipartimento MAPS Università di Padova). Tutti gli eventi dell’Area Forum di Italialleva sono moderati da Alessandro Fantini, direttore di Ruminantia (Fonte: AIA; nella foto, un momento di uno degli eventi svoltisi presso l’Area Forum di AIA-Italialleva).