Asso.Na.Pa. trionfa con il Concorso degli ovini di razza Sarda

1 Aprile 2026

La nota dell’Associazione Nazionale della Pastorizia sulla recente partecipazione alla 57esima edizione di “Agriumbria”, tenutasi a Bastia Umbra, in provincia di Perugia, dal 27 al 29 marzo scorsi.

La 57ª edizione di “Agriumbria – la filiera vincente” si è conclusa in grande. Asso.Na.Pa. ha registrato un successo senza precedenti, presentandosi con un’immagine rinnovata e con una partecipazione ancora più ampia di allevamenti, protagonisti del Concorso Nazionale degli ovini di Razza Sarda iscritti al Libro Genealogico, caratterizzato da soggetti di elevato valore genetico. Numerosi i visitatori che hanno affollato il ring, potendo assistere alle competizioni e ammirare la vetrina delle razze ovine e caprine italiane, presentata dagli allevatori umbri soci dell’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche. Per Asso.Na.Pa., Agriumbria rappresenta un momento centrale per valorizzare il grande potenziale del settore ovicaprino, ricco di tradizione, cultura pastorale e produzioni di eccellenza. In questo contesto si inserisce anche la decisione delle Nazioni Unite di proclamare il 2026 “Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo strategico dei pascoli per la sostenibilità ambientale, la crescita economica e la resilienza delle comunità rurali. LaFAO sarà l’agenzia capofila nell’attuazione delle iniziative, promuovendo sostenibilità, biodiversità, sicurezza alimentare, resilienza climatica e cultura pastorale. Il claim dell’edizione 2026, “La Forza della Filiera”, ha ribadito il valore del lavoro quotidiano degli operatori del comparto agricolo e zootecnico, impegnati nella tutela della biodiversità vegetale e animale, nel rispetto del benessere animale e nella produzione di alimenti sicuri e di qualità. Negli ultimi anni, il settore ha rafforzato l’attenzione verso la sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. La filiera ovicaprina contribuisce in modo determinante alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano, portando sulle tavole dei consumatori prodotti di eccellenza quali il Pecorino Romano DOP, il Fiore Sardo DOP, il Pecorino Sardo DOP e l’Agnello di Sardegna IGP, il Pecorino Toscano DOP e tante altre DOP. In questo contesto, Asso.Na.Pa., insieme a propri allevatori, svolge un ruolo fondamentale nella tutela e nella promozione di queste produzioni. Il Concorso Nazionale Ovini di Razza Sarda (5ª edizione per la categoria arieti e 4ª per la categoria pecore) ha rappresentato una concreta dimostrazione dei progressi raggiunti grazie alla selezione genetica, che ha contribuito al miglioramento della razza e dell’intera filiera lattiero-casearia. Al Concorso hanno partecipato 12 allevamenti provenienti da diverse regioni italiane (Sardegna, Lazio e Toscana), per un totale di 121 ovini iscritti a catalogo. Le aziende partecipanti erano: Soc. Agr. Laiano Di Sirigu Maurizio & C. di Barberino di Mugello (FI), Az. Agr. Mele Lucia Di Crobu Antonio di Asciano (SI), Baroni Narciso di Tuscania (VT), Loi Cosimo di Sassari, F.lli Sanciu Stefano E Piermario S.S. di Berchidda (SS), Società Agricola F.lli Casula di Oschiri (SS), Soc. Agr. F.lli Bulleddu di Olbia (SS), Monte Istulargiu Società Cooperativa Agricola di Valledoria (SS), Emma Soc. Semplice Agricola di Sant’Andrea Frius(CA), Soc. Agr. Sechi Gianfranco Antonio e Mario di Ittireddu (SS), Matta Giuseppe di Nurri (SU) e la Società Agricola Vecchia Maniera NUTP S.S. di Nuragus (CA). La giuria di gara era composta dagli Esperti di razza Asso.Na.Pa. Gianluigi Concas (al suo esordio), Giovanni Meles, Nicola Mette, Arbirio Desogus e Angelo Pintore, con Antonio Nurra in qualità di responsabile di giuria. La conduzione dell’evento è stata affidata a Nico Belloni, che ha accompagnato con professionalità lo svolgimento del Concorso. Il ring di Asso.Na.Pa. ha accolto anche quest’anno numerosi ospiti e rappresentanti del settore, a conferma del crescente interesse verso il comparto ovicaprino. Tra i presenti: Marco Marrone, nuovo Direttore di AARS, Fabrizio Soro, Presidente dell’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche, Luca Saba, Responsabile Area Economica Coldiretti Nazionale,oltre ad altri rappresentanti istituzionali e del mondo allevatoriale. Il Presidente Asso.Na.Pa Battista Cualbu ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti in questa edizione di Agriumbria, frutto di un intenso lavoro organizzativo che ha consentito di valorizzare al meglio il Concorso Nazionale di Ovini della razza Sarda. Parliamo della principale razza ovina da latte a livello nazionale, da cui derivano prodotti di altissimo valore come l’Agnello di Sardegna IGP, il Fiore Sardo DOP, il Pecorino Romano DOP e il Pecorino Sardo DOP. Il successo della manifestazione è merito soprattutto dei nostri allevatori, che con impegno e sacrificio continuano a credere nella selezione genetica e nella crescita del settore. Un ringraziamento va al Direttore, al Consiglio Direttivo, agli Esperti di razza e a tutto lo staff di Asso.Na.Pa., per il grande lavoro che svolgono ogni giorno con e per i nostri allevatori. In ultimo ma non per importanza vorrei ringraziare Nico Belloni per la professionalità dimostrata nella conduzione dell’evento”. Il Direttore Silverio Grande ha aggiunto:“Il successo del Concorso conferma il ruolo centrale degli allevatori, veri protagonisti di questo sistema. Gli animali presentati sono il risultato di un percorso rigoroso che comprende controlli funzionali, controlli genealogici, analisi del DNA e valutazioni morfologiche, a garanzia della qualità della selezione. La presenza di una giuria altamente qualificata e di un gruppo di esperti sempre più giovane dimostra la vitalità del comparto. Guardando al futuro, Asso.Na.Pa., insieme all’AIA e alle Associazione Regionali Allevatori, è impegnata nel rafforzare il sistema allevatoriale e nel favorire l’ingresso di nuove aziende nei Libri genealogici. A breve introdurremo nuovi servizi basati sulle analisi genomiche, che consentiranno di individuare soggetti geneticamente superiori e resilienti, rafforzando ulteriormente la competitività delle nostre razze ovicaprine”.

I podi delle categorie in gara

Categoria “Pecore di primo parto con lattazione in corso”: 1° Soc. Agr. Vecchia Maniera NUTP SS di Nuragus (CA); 2° Mele Lucia di Crobu Antonio di Asciano (SI); 3° Monte Istulargiu Soc. Cop. Agricola di Valledoria (SS). Categoria “Pecore di secondo parto con lattazione in corso”:1° Soc. Agr. Laiano di Sirigu Maurizio & C. di Barberino di Mugello (FI); 2° Soc. Agr. F.lli Casula SS di Oschiri (SS); 3° Matta Giuseppe di Nurri (SU). Categoria “Arieti da 12 a 24 mesi di età”:1° Baroni Narciso di Tuscania (VT); 2° Soc. Agr. F.lli Casula SS di Oschiri (SS); 3° F.lli Sanciu Stefano e Piermario di Berchidda (SS). Categoria “Arieti oltre 24 mesi d’età”:1° Soc. Agr. F.lli Casula SS di Oschiri (SS); 2° Mele Lucia di Crobu Antonio di Asciano (SI); 3° Emma Soc. Semplice Agricola di Sant’Andrea Frius (SU). Ha vinto il premio il “Miglior allevamento per gruppo di animali presentato” l’allevamento Società Agricola F.lli Casula S.S. di Oschiri (SS). Fonte: Comunicato stampa Asso.Na.Pa. – Roma, 31-03-2026.