ANAPRI festeggia 70 anni: a Colle Umberto un’Assemblea tra bilanci, premi e futuro della razza

22 Giugno 2026

Prima assise, nel trevigiano, sotto la presidenza di Martin Deval, eletto appena un anno fa al vertice dell’Associazione Nazionale Allevatori bovini della Razza Pezzata Rossa Italiana.

È stata una Sala “San Lawrenz” gremita, piena di volti e di storie, quella che ha ospitato l’Assemblea Generale di ANAPRI, l’Associazione Nazionale Allevatori Pezzata Rossa Italiana. Un appuntamento che quest’anno aveva un valore in più: celebrare i 70 anni dalla fondazione dell’Associazione. Dopo i saluti del Sindaco, Sebastiano Coletti, i lavori sono proseguiti sotto la guida autorevole del Presidente Martin Deval, alla sua prima esperienza, essendo stato eletto appena un anno fa. Con uno stile diretto ma capace di tenere alta l’attenzione, Deval ha accompagnato i 32 delegati presenti e i numerosi ospiti intervenuti, attraverso il bilancio di un 2025 che lascia segnali positivi che fanno ben sperare per il futuro degli oltre 4.000 allevatori soci, per un totale di quasi 90.000 capi. A fare il punto sull’attività tecnica svolta e sui risultati ottenuti è stato il Direttore Daniele Vicario, neopresidente della Federazione europea degli allevatori di questa razza bovina. Dalla sua relazione emerge infatti un aumento sensibile dei capi iscritti a Libro Genealogico come pure dell’intera popolazione presente in Italia, segno di un continuo interesse verso questa razza e le sue qualità, in particolare nelle aree di montagna del Nord-est dove primeggia incontrastata. Ma il dato che più interessa gli allevatori è quello sul latte: non solo si produce di più, ma soprattutto si produce meglio. Le percentuali di grasso e proteina sono in crescita, e oggi la qualità è la voce che più incide sulle scelte aziendali e sul reddito in stalla, aggiungendo poi salute e benessere animale al top come lo dimostrano i dati sulla longevità degli animali della nostra razza, nettamente superiori alla restante popolazione bovina; senza dimenticare le sempre migliori performance carne dei nostri vitelloni destinati all’ingrasso. A proposito di carne, tra gli interventi che hanno destato più interesse, è stato quello di Michela Tedesco, Direttrice di Azove, importante impresa cooperativa veneta del settore della carne bovina, che ha illustrato i risultati del marchio “Solo di Pezzata Rossa Italiana” e il crescente interesse dei consumatori per una carne certificata e legata al territorio. Sul tema della diffusione della genetica, molto apprezzati anche gli interventi di Francesco Cobalchini, Direttore di Intermizoo, società partecipata della Regione Veneto, e di Marco Bassi, Direttore del centro di produzione seme di Moruzzo (Ud), che entrambi hanno sottolineato la validità del programma IMPRITALY finalizzato alla valorizzazione della genetica italiana attraverso la distribuzione dei tori selezionati da ANAPRI presso il proprio Centro Genetico. Tra i tanti temi affrontati, quello del ricambio generazionale in agricoltura è stato forse il più toccante, stimolato dall’intervento del Presidente del Gruppo Giovani PRI del Friuli-Venezia Giulia, Simone Listuzzi, allevatore friulano neanche ventenne: l’esperienza del gruppo ha riscosso successo anche tra i giovani allevatori di altre regioni, decisi a replicare il modello friulano nelle proprie realtà. L’Assemblea è stata poi l’occasione per fare il punto sulla ricerca. ANAPRI è oggi coinvolta in molti progetti altamente innovativi, tra cui ricordiamo COMETA (Agritech/PNNR), M3GE (UNI Wageningen/ICAR), MiCoPro (UNIPD/ARAV) e GREENCOW4FVG (Regione Friuli-VG). Quest’ultimo, nato a fine 2025 con l’Università di Udine, proseguirà nel 2026 e 2027 con lo scopo di misurare in stalla le emissioni individuali di metano enterico della Pezzata Rossa Italiana. L’obiettivo finale è un modello di valutazione genomica per selezionare animali più efficienti, capaci di unire produttività e sostenibilità ambientale. Non solo genetica e ricerca. Anche i servizi digitali continuano a crescere: il Portale dell’Allevatore ha toccato quota 200 iscritti, mentre grazie ai programmi WINTHOR e PRIPAC sono stati consegnati 295 piani di accoppiamento programmati. Informazioni: www.anapri.eu.