Dall’Assemblea Anabic bilanci e rinnovo cariche

13 Luglio 2026

L’assise dei soci dell’Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne, oltre agli adempimenti statutari, ha eletto i componenti del nuovo Comitato Direttivo, per il triennio 2026-2029. Luca Panichi riconfermato alla Presidenza.

Il 7 luglio 2026 si è tenuta, presso la sede dell’Anabic, l’Assemblea Generale dei Soci composta dai Delegati eletti nelle precedenti Assemblee Separate Territoriali, che si sono svolte il 12 giugno a Perugia per gli allevatori del centro Italia, il 18 giugno a Benevento per gli allevatori del sud ed il 22 giugno a Bologna per gli allevatori del nord. L’assemblea è iniziata con i saluti di benvenuto del presidente Luca Panichi e del direttore dell’Associazione, Andrea Quaglia. Dopo l’approvazione del Bilancio 2025 e del Bilancio preventivo 2026, il Direttore ha provveduto ad illustrare le iniziative che hanno caratterizzato l’anno trascorso ed i prossimi appuntamenti che impegneranno l’Associazione. L’assemblea ha proceduto quindi al rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Anabic per il triennio 2026-2029. Sono stati eletti: Panichi Luca – Razza Chianina; Dori Lorenzo – Razza Chianina; Fonsi Antonino Dionisio Mattia – Razza Podolica; Marco Luchetti – Razza Chianina; Mercuri Antonio – Razza Marchigiana; Mariotti Marco – Razza Maremmana; Pasqui Domenico – Razza Romagnola; Potenza Renato – Razza Podolica; Salciccia Martina – Razza Marchigiana. Successivamente è stato dato spazio agli interventi dei soci che hanno toccato importanti aspetti riguardanti la situazione sanitaria, l’attività di selezione, la valorizzazione delle nostre razze nel panorama zootecnico attuale. Alla discussione ha apportato un importante contributo Giorgio Apostoli – Direttore di FedANA – Federazione delle Associazioni Nazionali degli Allevatori. Il Consiglio Direttivo, riunitosi dopo l’Assemblea, ha confermato alla Presidenza Luca Panichi ed ha eletto Vice Presidente Antonino Fonsi. Al neoeletto Consiglio Direttivo i miglior auguri di buon lavoro per affrontare, insieme a tutti gli allevatori, le sfide che si presenteranno per il miglior futuro delle razze autoctone italiane Marchigiana, Chianina, Romagnola, Maremmana e Podolica (da www.anabic.it).