Due giornate nel Marmo Platano, nel potentino, dedicate al controllo degli impianti di mungitura. Tecnologie avanzate e formazione sul campo per migliorare sanità mammaria, efficienza produttiva e redditività degli allevamenti.
L’Associazione regionale allevatori di Basilicata prosegue nelle attività di trasferimento delle conoscenze e di assistenza tecnica alle aziende zootecniche lucane, con particolare attenzione alla sanità mammaria, al miglioramento della qualità del latte e al benessere animale. Nei giorni scorsi ha organizzato due giornate di formazione e attività dimostrative dedicate al Servizio Controllo Mungitura (SCM) negli allevamenti di bovini da latte, presso due aziende situate nel territorio di Bella (Pz), nell’area del Marmo Platano, caratterizzate dall’utilizzo di differenti tecnologie di mungitura. L’iniziativa, inserita nell’ambito del Piano di assistenza tecnica, è stata rivolta in particolare ai tecnici dell’Ara Basilicata impegnati nelle attività di controllo degli impianti di mungitura, con l’obiettivo di rafforzarne e aggiornarne le competenze attraverso prove pratiche direttamente in allevamento. La verifica dell’efficienza degli impianti rappresenta infatti un elemento sempre più importante per la moderna zootecnia da latte. Un impianto correttamente funzionante, oltre ad assicurare l’attendibilità dei dati rilevati nell’ambito dei controlli funzionali, contribuisce alla tutela della sanità della mammella e del benessere degli animali, limitando le conseguenze derivanti da eventuali anomalie nella fase di mungitura e contribuendo, di conseguenza, anche a ridurre la necessità di ricorrere a trattamenti farmacologici. Nel corso delle attività dimostrative sono stati eseguiti controlli dinamici degli impianti di mungitura, utilizzando strumentazioni ad alta tecnologia in dotazione all’Ara Basilicata, tra cui VaDia start-up kit e Lactocorder TT. L’impiego di questi strumenti si inserisce in un modello di consulenza sempre più orientato alla “Farm 4.0”. I sensori e i sistemi di rilevazione consentono infatti di analizzare nel dettaglio l’efficienza della mungitura e di individuare eventuali criticità, contribuendo a rendere questa delicata fase dell’attività zootecnica più efficace e rispettosa del benessere animale. Innovazione tecnologica e competenze specialistiche diventano così strumenti concreti non soltanto per migliorare la qualità delle produzioni, ma anche per aumentare l’efficienza aziendale, con effetti positivi sulla redditività degli allevamenti. La formazione è stata curata da Lorenzo Pascarella, coordinatore SCM dell’Associazione Italiana Allevatori, che ha guidato i tecnici partecipanti nelle attività pratiche svolte presso le due aziende del Marmo Platano. Alle sessioni sul campo è seguìto un momento dedicato all’analisi e all’interpretazione dei dati raccolti durante le prove pratiche, con la successiva presentazione dei risultati agli allevatori coinvolti. Alle attività hanno preso parte anche funzionari e tecnici del Dipartimento Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Ufficio Zootecnia, cui sono affidate le funzioni di vigilanza e monitoraggio sulle attività svolte dall’Ara e finanziate dalla Regione Basilicata. “La formazione dei tecnici SCM – ha sottolineato il direttore dell’Ara Basilicata, Francesco Carbone – assume un’importanza particolare non soltanto per la crescente attenzione che dobbiamo riservare al benessere degli animali destinati alla produzione lattiera e ai conseguenti riflessi sulla qualità del prodotto. Un impianto efficiente e una mungitura correttamente gestita hanno infatti ripercussioni fondamentali anche sull’efficienza produttiva e sulla redditività delle aziende zootecniche”. Il direttore Carbone ha infine rivolto un ringraziamento alle aziende Agrimess di Messina Donato e Mario e Messina Mariano per l’ospitalità e la disponibilità dimostrate nell’accogliere tecnici e partecipanti, mettendo a disposizione le proprie strutture per due giornate dedicate alla formazione, alla consulenza e alla divulgazione delle conoscenze a servizio della zootecnia lucana. Informazioni: stampa.arabasilicata@gmail.com.
