Successo all’ ‘Evento di Chiusura’ del Progetto LAtteco2-Psrn

8 Maggio 2025

Nella prestigiosa location  dell’Auditorium Giovanni Arvedi, presso il Museo del Violino di Cremona, si è svolto in data odierna (mercoledì 7 maggio – ndr. ) il Convegno di Anafibj dal titolo “Selezione ed Innovazione Sostenibile delle razze bovine da latte”, in cui sono stati presentati i risultati ottenuti con il progetto LAtteco2, finanziato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, sottomisura 10.2 del Psrn 2014-2022. Nel parterre  dello splendido Auditorium Giovanni Arvedi si sono ritrovati oltre 100 specialisti del settore dell’agroalimentare nazionale, in particolare del comparto bovini da latte e lattiero-caseario. Le principali autorità del settore, dai dirigenti del Masaf–Disr VII, dott.ssa Sveva Davanzo e collaboratori, le Associazioni Allevatori Regionali e Nazionali, l’A.I.A. con il neo direttore tecnico Andrea Bassini, numerosi docenti e ricercatori di Università italiane e nordamericane, centri di FA italiani e stranieri e, soprattutto, gli artefici del progetto con i loro beneficiari, ovvero personale Anafibj, con ispettori e giudici dell’associazione e allevatori rappresentati per le 3 razze bovine da latte, Roberto Picchi per la Frisona, Vania Vanini per la Bruna e Matteo Zilocchi per la Jersey. Il progetto LAtteco2 ha realizzato attività di elevato profilo scientifico e tecnico, con la produzione di servizi e indici genetici e genomici rivolti ai tre pilastri definiti dal lungimirante bando Ministeriale della sottomisura 10.2 del Psrn, ovvero: (1) Biodiversità, (2) Efficienza Ambientale e (3) Salute e Benessere animale. LAtteco2 ha garantito la diversità genetica delle 3 razze bovine da latte, selezionando mandrie più forti e resilienti con meno geni deleteri e riduzione del tasso di consanguineità negativa. LAtteco2 ha selezionato un prodotto agricolo come il latte più efficiente e a basso impatto ambientale: selezionando vacche che producono meno metano, resistono meglio al caldo e usano il cibo in modo più efficiente, riducendo le emissioni in atmosfera e nel suolo. LAtteco2 ha contribuito a migliorare salute e benessere, favorendo animali naturalmente più resistenti alle malattie e definendo le migliori pratiche per il loro comfort . LAtteco2 ha contribuito a migliorare il reddito dell’allevatore, condizione indispensabile  per perseguire la sostenibilità ambientale e sociale e per migliorare il benessere degli animali. Il filo conduttore di tutto questo è stato la selezione genomica. Da oltre dieci anni, lo studio del Dna ci offre strumenti potentissimi, che ci hanno permesso di fare scelte di selezione più intelligenti e rapide. Molti e qualificati stakeholders  del settore, come i Consorzi di tutela del Grana Padano e Parmigiano Reggiano, i Centri di FA, le Università più prestigiose a livello nazionale ed internazionale e i nostri allevatori soci di Anafibj, hanno unito gli sforzi e competenze per ottenere dei risultati all’avanguardia a livello internazionale. In sintesi, LAtteco2 non è stato solo un progetto destinato a concludersi, ma un passo concreto verso un futuro del latte più sostenibile, a vantaggio degli allevatori, dei nostri animali, della filiera agroalimentare, dell’ambiente e di tutti i consumatori, oltre che esseri viventi sul pianeta Terra. Your Cow Our Future ! Tutti gli aggiornamenti sull’attività di Anafibj sono disponibili sul sito www.anafibj.it  e sui nostri social , oltre che sulla rivista dell’Associazione, bianconero , scaricabile gratuitamente al link https://www.anafibj.it/it/bianconero

Informazioni: Comunicato stampa Anafibj – Uff. Stampa e Promozione, tel. +39.0372.474242 – e-mail clararapazzoli@anafibj.it