Verona, 9 ottobre 2025. Duemilacinquecento cavalli, 60 razze e un unico evento: Fieracavalli. Dal 6 al 9 novembre, il quartiere fieristico di Veronafiere si trasforma nello spazio dove oltre 140.000 appassionati e curiosi possono intraprendere un vero e proprio viaggio alla scoperta delle razze equine più affascinanti del mondo. Quattro padiglioni e l’area esterna A ospitano infatti gare, esibizioni e spettacoli legati all’allevamento e alla biodiversità equina che – grazie alla presenza di 35 Associazioni – accompagnano i visitatori attraverso continenti, culture e tradizioni, confermando così la manifestazione scaligera come l’appuntamento più importante del panorama equestre internazionale. Il viaggio inizia nel padiglione Arabian Horse – in collaborazione con Arabian Horse Magazine – dove 150 esemplari di Purosangue Arabo mettono in scena l’essenza di una delle razze più antiche al mondo grazie a gare di morfologia e grandi eventi internazionali come la finale del tour mondiale dell’Emirates Arabian Horse Global Cup e l’Al Shira’aa Futurity Championship, a cui si affiancano il B International Show (Ecaho), l’International Straight Egyptian Event e la suggestiva Liberty Class, che celebra la connessione autentica tra cavallo e handler. Dall’Arabia alla penisola iberica, il passo è breve. Nel padiglione 9, Equitación Ibérica Italia porta in scena il fascino della Pura Raza Española, con oltre 160 esemplari impegnati nella Coppa Italia di Addestramento Classico, nella 3ª Edizione della Coppa dei Maestri di Doma Vaquera, nel concorso Arte ed Eleganza targato Fitetrec-Ante e nello Show Iberico, senza dimenticare dimostrazioni di Alta Escuela, Doma Classica, Doma Vaquera, monta all’amazzone e masterclass di addestramento classico insieme ad Andrea Giovannini. Per la 127ª edizione, inoltre, il padiglione Iberian Horse cambia volto, inaugurando un percorso di valorizzazione grazie alla direzione artistica del designer Henry Timi, che trasforma lo spazio in un ambiente dal forte impatto visivo, dove minimalismo e materiali naturali esaltano la tradizione e l’eleganza di questa razza. Dal fascino iberico si approda – in pochi passi – nel cuore pulsante della biodiversità europea: l’Italia. Il ring A del padiglione 10, grazie alla collaborazione con AIA-Italialleva, Anacaitpr, Anacrhai, Anam e Anareai, ospita 25 razze equine e 7 asinine – per un totale di 180 esemplari – che si alternano nel tradizionale Gala Italiano, nella Presentazione delle Razze Italiane e in numerosi appuntamenti dedicati alla morfologia, all’approfondimento e all’intrattenimento, con il suggestivo Carosello Italiano. Il Cavallo da Sella Italiano, vera eccellenza del nostro territorio, è invece protagonista del padiglione 2, dove – in collaborazione con il Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) – i migliori esemplari si contendono la finale del Circuito Allevatoriale, cimentandosi nelle discipline di Obbedienza e Andature, Morfologia e Salto in Libertà, celebrando così la qualità e la ricchezza della biodiversità equina italiana. Dall’Italia si vola oltreoceano, atterrando direttamente in America nel ring B del padiglione 10, dove l’Associazione Italiana Quarter Horse (Aiqh) racconta l’anima del mondo western con le competizioni Halter. L’appuntamento con il meglio del mondo allevatoriale nazionale e internazionale è a Fieracavalli, a Verona, dal 6 al 9 novembre. Informazioni: www.fieracavalli.it.
