Grande successo per la 5ª Mostra Nazionale tenutasi nel corso della manifestazione che si è svolta a Bari dal 9 al 12 ottobre, organizzata dall’Associazione Nazionale della Pastorizia in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori della Puglia
Dal 9 al 12 ottobre 2025, nell’ambito del Salone della Zootecnia di Agrilevante – Il faro per l’agricoltura del Mediterraneo, si è svolta con grande partecipazione la 5ª Mostra Nazionale degli ovini di razza Gentile di Puglia iscritti al Libro Genealogico. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale della Pastorizia (Asson.Na.Pa.) in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori della Puglia. Agrilevante rappresenta una delle manifestazioni fieristiche più rilevanti per l’agricoltura del bacino mediterraneo, con un focus specifico su tecnologie, impianti e meccanizzazione agricola. La sezione zootecnica, come ogni anno, ha riservato uno spazio importante agli allevatori e alle razze italiane, tra cui ha spiccato la Gentile di Puglia grazie alla mostra nazionale organizzata da Asso.Na.Pa. . La Gentile di Puglia, razza con radici antiche e futuro promettente, è autoctona dell’area foggiana, oggi allevata anche in Molise, Basilicata, Abruzzo e Calabria. La sua origine risale al XV secolo, frutto dell’incrocio tra razze locali e arieti Merinos importati dalla Spagna sotto Alfonso I d’Aragona. Oggi, è una razza a duplice attitudine: carne e lana, con utilizzo del latte per la produzione del Canestrato Pugliese Dop. Asso.Na.Pa., in qualità di ente selezionatore, è impegnata nel miglioramento delle performance produttive e riproduttive della razza, promuovendo al contempo la conservazione delle sue pregiate caratteristiche, come l’elevata qualità della lana. La mostra-concorso ha visto la partecipazione di 7 allevamenti (5 pugliesi e 2 molisani), per un totale di 89 capi iscritti. Gli esemplari sono stati valutati da una giuria tecnica composta dagli Esperti di Razza Bruno Conti e Rocco Bochicchio. A presentare l’evento, con grande professionalità, è stato il regista e speaker Nico Belloni. Di seguito, le classifiche delle diverse categorie: 1ª categoria – Arieti da 6 a 12 mesi 1. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 2. Bramante Giuseppe (San Giovanni Rotondo – FG); 3. Gentile Cesidio (Manfredonia – FG); 2ª categoria – Arieti da 12 a 24 mesi 1. Bramante Giuseppe (San Giovanni Rotondo – FG); 2. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 3. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 3ª categoria – Arieti oltre i 24 mesi 1. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 2. Picerno Lucia (Altamura – BA); 3. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 4ª categoria – Pecore primipare partorite entro i 18 mesi 1. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 2. Gentile Cesidio (Manfredonia – FG); 3. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 5a categoria – Pecore di secondo parto ed oltre: 1. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 2. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 3. Gentile Cesidio (Manfredonia – FG); 6ª categoria – Gruppo di 3 agnelle da 6 a 12 mesi: 1. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 2. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 3. Bramante Giuseppe (San Giovanni Rotondo – FG); 7ª categoria – Gruppo di 3 primipare partorite entro i 18 mesi: 1. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 2. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 3. Gentile Cesidio (Manfredonia – FG); 8ª categoria – Gruppo di 4 pecore di secondo parto e oltre: 1. Muccilli Stefano (San Massimo – CB); 2. Innamorato Giacomo-Michele-Luca (Bojano – CB); 3. Tragni Nicola Fabiano (Altamura – BA). A ricevere il titolo di “Miglior Allevamento” è stato Muccilli Stefano di San Massimo (CB), distintosi per la qualità complessiva dei capi presentati e per l’impegno nella selezione della razza ovina Gentile di Puglia. Il Consigliere Asso.Na.Pa., Nicola Dibenedetto, ha espresso con orgoglio la soddisfazione per il successo dell’evento: “La Mostra Nazionale della razza Gentile di Puglia ad Agrilevante 2025 ha confermato il crescente interesse per la valorizzazione delle razze autoctone e per il ruolo fondamentale degli allevatori nella tutela della biodiversità e nella sostenibilità del comparto ovino. Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa di confronto tecnico, promozione e orgoglio per l’intera filiera” (Informazioni: Comunicato stampa Asso.Na.Pa. – Roma, 15/10/2025, www.assonapa.it).
