Agriumbria 2026, record di partecipazione e qualità in crescita: la nota di commento alla manifestazione tenutasi a Bastia Umbra diramata dall’Associazione Nazionale Allevatori delle due razze italiane specializzate da carne.
Due giornate di grande partecipazione, un ring sempre gremito e un livello qualitativo che ha convinto anche i giudici internazionali. Le Mostre Nazionali del Libro Genealogico delle razze Charolaise e Limousine, svoltesi il 28 e 29 marzo nell’ambito della 57ª edizione di Agriumbria, hanno confermato il ruolo centrale di Anacli nella selezione bovina da carne in Italia. Con 58 allevamenti partecipanti e 144 animali presenti, l’edizione 2026 segna un risultato particolarmente significativo, testimoniando la crescita costante del comparto e l’interesse sempre più diffuso verso le due razze. A valutare i soggetti in concorso sono stati due giudici di riferimento a livello europeo: Jean Marc Micaud dell’Herd Book Charolais francese per la razza Charolaise e Clément Bourg dell’Herd Book Limousin francese per la razza Limousine, che hanno espresso apprezzamento per l’elevato livello qualitativo degli animali presentati. Nel ring si sono distinti soggetti di assoluto valore genetico. Per la razza Limousine, il titolo di campione junior è stato conquistato da Viking dell’azienda Magro Innocenza (Ag), mentre tra le femmine si sono affermate Andromeda PSQ (azienda Pasqualetti L. e Leonardi F., Vt) come campionessa junior e Upsi (azienda Crimi Stigliolo Ivana, En) come campionessa senior. Il titolo di campione senior e di Campione Assoluto – Best in Show è andato a Raffaelo dell’azienda Murrighile di Iolanda Simona (Ot). Per la razza Charolaise, si è distinto tra i giovani Vis della Società Agricola Agrentu (Or), proclamato campione junior, mentre tra le femmine il titolo di campionessa junior è andato a Vita e quello di campionessa senior a Vicky (azienda Peluso Massimiliano, Sr), che ha conquistato anche il titolo di Campionessa Assoluta – Best in Show. Il titolo di campione senior è stato assegnato a Renato (nella foto – ndr.) dell’azienda Eredi di Lauteri Antonio S.S. (Rm). Proprio l’elevato livello medio degli animali ha reso particolarmente significativa anche l’assegnazione dei premi allevamento: nella Charolaise il riconoscimento è andato agli Eredi di Lauteri Antonio S.S., mentre nella Limousine è stato assegnato ex aequo alle aziende Crimi Stigliolo Ivana (En) e Pasqualetti L. e Leonardi F. (Vt), a dimostrazione di una qualità diffusa e non concentrata su pochi allevamenti. Grande attenzione anche alle nuove generazioni, con la gara di valutazione morfologica riservata agli Istituti Agrari che ha visto la partecipazione di 18 scuole. A salire sul gradino più alto del podio è stato l’IIS “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” di Città di Castello (Pg), seguito dall’Istituto Tecnico Agrario di Alanno (Pe) e dall’IIS “Fanfani-Camaiti” di Pieve Santo Stefano (Ar). Il premio per il miglior commento tecnico è stato assegnato a Luca Fabiani dell’IIS C. Culpiani di Ascoli Piceno. “Questa edizione rappresenta per Anacli un risultato particolarmente significativo – sottolinea il presidente Emanuele Nobile – non solo per i numeri raggiunti, ma per il livello qualitativo espresso in ring. Le razze Charolaise e Limousine stanno vivendo una fase di crescita concreta nel nostro Paese, con un dinamismo evidente soprattutto in aree come la Sicilia e la Sardegna, dove gli allevatori stanno investendo con convinzione nella selezione genetica”. Sulla stessa linea il direttore Stefano Saleppichi: “Agriumbria si conferma un momento centrale per il confronto tra allevatori e per la valorizzazione del lavoro svolto nei territori. Il grande afflusso di pubblico e l’interesse registrato durante le due giornate sono segnali chiari della vitalità del comparto. Molti allevatori presenti hanno già manifestato l’intenzione di partecipare alla prossima edizione, ponendo le basi per un 2027 ancora più partecipato”. Il bilancio della manifestazione è quindi estremamente positivo: qualità genetica, partecipazione e prospettive di crescita delineano un settore in evoluzione, sempre più orientato al miglioramento e alla valorizzazione delle produzioni (Fonte: comunicato stampa Anacli – Roma, 2 aprile 2026 – www.anacli.it).
