Il 6° Concorso Nazionale Ovini di Razza Sarda iscritti al Libro Genealogico: grande successo a Ollastra nella terra d’origine

29 Aprile 2026

La manifestazione organizzata da Asso.Na.Pa. in collaborazione con l’Associazione Allevatori della Regione Sardegna e la locale Amministrazione Comunale si è tenuta nell’oristanese lo scorso sabato 25 aprile 2026.

Grande partecipazione di pubblico e operatori per il 6° Concorso Nazionale Ovini di Razza Sarda iscritti al Libro Genealogico, organizzato da Asso.Na.Pa. – Associazione Nazionale della Pastorizia, in collaborazione con l’Associazione Allevatori della Regione Sardegna (A.A.R.S.) e il Comune di Ollastra, nell’ambito della storica Fiera di San Marco, tra le più antiche manifestazioni del settore in Sardegna. La manifestazione ha rappresentato un momento di grande valorizzazione per la razza ovina Sarda, simbolo dell’identità agro-pastorale dell’Isola e pilastro dell’economia regionale. Nota come “la pecora da latte per eccellenza”, la Sarda è alla base di produzioni di altissimo pregio quali Pecorino Romano DOP, Fiore Sardo DOP, Pecorino Sardo DOP e Agnello di Sardegna IGP, contribuendo in maniera determinante alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano. Il Concorso, ospitato nel magnifico paesaggio di Ollastra, ha visto la partecipazione di 10 allevamenti per 4 categorie in gara: Arieti da 12 a 24 mesi di età, Arieti oltre i 24 mesi, Pecore di primo parto con lattazione in corso e Pecore di secondo parto e oltre con lattazione in corso. Gli allevamenti che hanno calcato il ring presentando i loro migliori soggetti sono stati: F.lli Sanciu Stefano e Piermario S.S. di Berchidda (SS), Emma Soc. Semplice Agricola di Sant’Andrea Frius (CA), Matta Giuseppe di Nurri (CA) e la Società Agricola Vecchia Maniera NUTP S.S. di Nuragus (CA), Fonsa Carlo di Porto Torres (SS), Piras Mariella di Las Plassas (VS), Mulargia Roberto di Siniscola (NU), F.lli Carta Salvatore e C. S.S. Soc. Agr. di Sedilo (OR), Muscas Antonio e Matteo di Selegas (CA) e la Soc. Agr. Zippiri S.S. di Sedilo (OR). I soggetti in gara sono stati valutati dalla giuria composta dagli Esperti di Razza Asso.Na.Pa. Antonio Nurra, Angelo Pintore, Nicola Mette, Giovanni Meles, Arbirio Desogus e Giovanni Luigi Concas. Durante lo svolgimento delle valutazioni morfologiche, l’Esperto di razza Carlo Lampis ha spiegato i criteri di valutazione e il lavoro che stanno svolgendo il gruppo degli Esperti sulla razza ovina Sarda. Grande rilievo istituzionale ha avuto la presenza della Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Alessandra Todde, che ha sottolineato come il Concorso rappresenti un esempio concreto dell’eccellenza del comparto allevatoriale sardo e della sua centralità economica. Presente alla manifestazione anche l’Assessore all’Agricoltura Francesco Agus che ha dichiarato: “I nostri produttori, in occasione delle manifestazioni zootecniche, mostrano e danno il loro meglio, portando la faccia migliore della nostra Isola. Questo Concorso a Ollastra e quello di Bastia Umbra sono stati un enorme successo e sono l’esempio migliore della nostra principale economia”. Ha inoltre ricordato che: “Nell’ultima Giunta Regionale abbiamo approvato la delibera che consentirà agli allevatori l’acquisto dei riproduttori ovini iscritti al Libro Genealogico, come per gli anni scorsi e per gli anni futuri. Per questo, ringrazio la Presidente per la sensibilità dimostrata in questi anni rispetto al settore ovino”. A portare i propri saluti anche il Dirigente Superiore Giovanni Corrado Marziano, Questore della Provincia di Oristano, che ha dichiarato: “In questa provincia ho avuto modo di apprezzare la serietà, la concretezza e la qualità di iniziative diffuse sul territorio. In particolare, realtà come Ollastra e Arborea dimostrano come sia possibile investire e valorizzare la Sardegna attraverso manifestazioni di grande rilevanza”. Dalla fase organizzativa fino allo svolgimento del Concorso non è mai mancato il supporto dell’Amministrazione comunale di Ollastra, rappresentata dal Sindaco Osvaldo Congiu, che ha seguìto con attenzione l’intero evento e dichiarato “Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione di questo livello, la Fiera di San Marco è parte della nostra identità e il Concorso Nazionale della razza Sarda contribuisce a rafforzare il legame tra tradizione, allevamento e sviluppo del territorio”. Le autorità sono state accolte dal Presidente di Asso.Na.Pa. Battista Cualbu, dalla Vicepresidente Tiziana Buemi, dal Direttore Silverio Grande, dal Presidente AARS Luciano Useli Bacchitta e dal Direttore AARS Marco Marrone. L’orgoglio nelle parole del Presidente Asso.Na.Pa. Battista Cualbu: “Organizzare questo Concorso Nazionale nella terra d’origine della razza Sarda rappresenta un valore aggiunto straordinario e dà ancora più significato al lavoro di selezione portato avanti negli anni. Il pubblico ha potuto apprezzare soggetti di altissimo livello genetico, frutto dell’impegno quotidiano degli allevatori. A livello nazionale, Asso.Na.Pa. gestisce i Libri Genealogici di circa 110 razze ovine e caprine e la razza Sarda è, in assoluto, la più numerosa, con una popolazione di circa 3 milioni di capi. Si tratta di una razza a prevalente attitudine lattifera, che garantisce reddito agli allevatori sia attraverso la produzione di latte sia tramite la filiera dell’agnello, basti pensare che l’85% degli allevatori in Sardegna sono iscritti al Consorzio per La Tutela Dell’I.G.P. Agnello di Sardegna” – continua – . “Manifestazioni come questa, così come il recente appuntamento di Bastia Umbra, rappresentano occasioni fondamentali per valorizzare la zootecnia italiana e rilanciare tradizioni storiche come quella della Fiera di Ollastra, le cui origini risalgono al 1839. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada, rafforzando la collaborazione con le istituzioni locali, A.A.R.S. e gli allevatori, per dare continuità a iniziative di questo livello”. Silverio Grande, Direttore di Asso.Na.Pa. ha espresso con grande orgoglio e soddisfazione: “La straordinaria partecipazione del pubblico è la migliore risposta al lavoro svolto insieme ad A.A.R.S. e al Comune di Ollastra. Questo Concorso ha dimostrato concretamente il valore della razza Sarda e il livello genetico, raggiunto grazie a oltre un secolo di selezione. Oggi la Sarda non è presente solo in Italia, ma anche in diversi Paesi del Mediterraneo, contribuendo allo sviluppo di altre popolazioni ovine. Questo risultato è merito degli allevatori, che rappresentano il vero motore del sistema. Come Ente selezionatore, il nostro obiettivo è continuare a migliorare la redditività degli allevamenti attraverso il progresso genetico, rafforzando il lavoro in popolazione e la collaborazione tra allevatori e Associazioni. Il livello degli animali presentati in gara dimostra chiaramente che la selezione funziona e produce risultati concreti. Un ringraziamento particolare va anche al gruppo degli Esperti di razza, coordinato da Antonio Nurra, che nell’ultimo anno ha svolto un lavoro importante sulle valutazioni morfologiche, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento”. Le parole di Luciano Useli Bacchitta Presidente A.A.R.S.: “Gli allevatori oggi hanno portato in gara animali con differenze morfologiche veramente minime e questo testimonia il livello raggiunto dalla razza Sarda e il grande lavoro svolto negli allevamenti” – conclude – . “Il progresso genetico è il risultato di un impegno costante e condiviso: più crescono gli allevamenti e gli allevatori, più crescono anche le organizzazioni che li supportano, come A.A.R.S. e Asso.Na.Pa. . Per noi, organizzare manifestazioni come questa non è solo un’attività istituzionale, ma anche un momento di grande soddisfazione, perché consente di valorizzare concretamente il lavoro degli allevatori e di mostrarlo al pubblico”. Grande entusiasmo anche da parte di Marco Marrone, Direttore A.A.R.S.: “Essere qui oggi ci rende e felici e soddisfatti di aver lavorato insieme ad Asso.Na.Pa. e all’Amministrazione comunale di Ollastra alla realizzazione di questo Concorso Nazionale di grande rilevanza per il comparto ovino. La rassegna zootecnica ha consentito di mettere in evidenza non solo la qualità degli animali presentati, ma anche il lavoro quotidiano e la professionalità degli allevatori ed è per questo che reputo importante fare un grande plauso a tutti loro. I risultati osservati nel ring testimoniano il livello raggiunto dai programmi di selezione, frutto di un impegno costante basato sulle attività di Libro Genealogico e sui controlli funzionali da parte dei nostri tecnici. Eventi come questo rappresentano un momento fondamentale di confronto e crescita per tutto il settore, contribuendo a rafforzare un percorso di miglioramento genetico che ha ricadute concrete in termini di sostenibilità, efficienza e competitività delle aziende” (Comunicato stampa Asso.Na.Pa. – Associazione Nazionale della Pastorizia).

I podi delle categorie in gara

Categoria Arieti 12-24 mesi: 1. F.lli Sanciu Stefano e Piermario S.S.; 2. Soc. Agr. Vecchia maniera NUTP S.S.; 3. Soc. Agr. Zippiri S.S. – Giuria di gara: Giovanni Meles affiancato da Giovanni Luigi Concas. Categoria Arieti oltre 24 mesi: 1. F.lli Sanciu Stefano e Piermario S.S.; 2. Emma Soc. Semplice Agricola; 3. Soc. Agr. Zippiri S.S. – Giuria di gara: Nicola Mette affiancato da Arbirio Desogus. Categoria Pecore primipare con lattazione in corso: 1. Soc. Agr. Vecchia maniera NUTP S.S.; 2. Soc. Agr. Zippiri S.S.; 3. Fonsa Carlo – Giuria di gara: Angelo Pintore affiancato da Antonio Nurra. Categoria Pecore pluripare con lattazione in corso: 1. Soc. Agr. Zippiri S.S.; 2. Matta Giuseppe; 3. Piras Mariella – Giuria di gara: Antonio Nurra affiancato da Angelo Pintore. Il premio del “Miglior allevamento” per gruppo di animali presentato è stato aggiudicato alla Società Agricola Zippiri S.S. di Sedilo (OR).