L’incontro è avvenuto nel corso del Congresso mondiale dell’International Committee for Animal Recording a Verona nella mattinata di venerdì 5 giugno.
In occasione del Congresso mondiale ICAR in corso a Verona, nella mattinata di venerdì 5 giugno, il laboratorio ARAV di Vicenza ha ospitato una delegazione internazionale ICAR, composta da 10 rappresentanti provenienti da diversi Paesi, per una visita tecnica dedicata al ruolo dei laboratori nel sistema allevatoriale italiano. L’iniziativa, organizzata da ARAV e AIA, ha avuto come tema centrale “From milk recording to farmer support: AIA and the Italian laboratory network”, con l’obiettivo di illustrare ai delegati ICAR il contributo fornito dalla rete dei laboratori coordinata con AIA alle attività di controllo funzionale, analisi di laboratorio, innovazione tecnica e servizi di supporto agli allevatori e alla filiera. Ad accogliere la delegazione sono stati il Presidente ARAV, De Franceschi, il Direttore ARAV, Luchetta, e il Direttore Tecnico AIA, Bassini, che hanno aperto la visita con i saluti istituzionali, sottolineando il valore della collaborazione tra sistema allevatoriale, rete dei laboratori e organismi internazionali. La prima parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione di ARAV e delle attività del laboratorio, con gli interventi del Prof. De Marchi e della Dott.ssa Carraro, che hanno illustrato il ruolo della struttura a supporto del comparto zootecnico e agroalimentare regionale. A seguire, i partecipanti hanno preso parte a una visita tecnica articolata in tre stazioni operative, pensata per mostrare in modo diretto le principali fasi del lavoro di laboratorio: dall’accettazione dei campioni alla tracciabilità, dalle analisi di routine alle attività collegate ai controlli funzionali, fino alla qualità del dato, alla reportistica e ai servizi orientati alle esigenze dell’allevatore. La giornata è proseguita con una sessione dedicata alla rete AIA e ai servizi per il settore zootecnico, con particolare attenzione all’organizzazione nazionale, al coordinamento tecnico, all’integrazione con il sistema dei controlli funzionali, allo sviluppo di servizi innovativi e al contributo tecnico fornito a supporto della pubblica amministrazione e dei processi di normazione. La visita si è conclusa con un momento di networking e una degustazione di prodotti locali, occasione per valorizzare il legame tra attività tecnica, qualità delle produzioni e filiere territoriali. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale e ha permesso di presentare l’esperienza italiana nel campo dei controlli funzionali, delle analisi di laboratorio e dei servizi tecnici a supporto degli allevatori, confermando il ruolo strategico della collaborazione tra AIA, ARAV e la rete dei laboratori nel rafforzamento della qualità, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema zootecnico nazionale (nella foto: nel corso dell’incontro è stata consegnata una targa di riconoscimento da parte del Rappresentante ICAR).
