Il presidente ARAV Floriano De Franceschi: “Uno straordinario laboratorio a cielo aperto, dove le famiglie e i visitatori possono riscoprire il contatto autentico con il mondo animale e comprendere l’importanza del lavoro quotidiano degli allevatori”.
Vicenza, 31 maggio 2026. Tradizione, passione per la terra e valorizzazione del patrimonio zootecnico: la Fiera Bovina di Catena di Villorba si prepara a celebrare un traguardo di straordinario rilievo, giungendo quest’anno alla sua 86ª edizione. Non si tratta di una semplice manifestazione fieristica, ma di un vero e proprio rito collettivo che affonda le radici nella storia contadina del Trevigiano. Da quasi un secolo, questo appuntamento, che prenderà il via il prossimo 3 agosto, rappresenta il cuore pulsante dell’identità rurale del territorio, capace di unire la memoria storica della civiltà contadina alle sfide e alle innovazioni dell’agricoltura moderna. A rendere l’edizione di quest’anno un evento ancora più ricco e atteso, una rinnovata Fattoria di Italialleva è curata da ARAV – Associazione Regionale Allevatori del Veneto, una presenza che conferma la centralità di questa Fiera nell’hinterland trevigiano e la sua importanza a livello regionale. L’ampia area espositiva diventerà così un punto di riferimento fondamentale per la valorizzazione della biodiversità e per la promozione delle migliori prassi di allevamento. Protagonisti assoluti della fiera saranno i bovini di varie razze: esemplari selezionati che testimoniano l’alto livello raggiunto dalla produzione lattiero-casearia. Tuttavia, l’offerta di questa 86ª edizione promette di stupire il pubblico grazie a una varietà di animali eccezionale. Il percorso all’interno della Vetrina ARAV offrirà, infatti, una panoramica completa sulla zootecnia: dagli eleganti cavalli ai maestosi e operosi asini, fino ai simpatici pony, da sempre capaci di conquistare il cuore dei visitatori più giovani. Ampio spazio sarà riservato anche al comparto degli ovicaprini, con capre e pecore rappresentative di razze locali e nazionali, fino ad arrivare alle presenze più esotiche e curiose, come i lama e gli alpaca, veri e propri catalizzatori di simpatia per adulti e bambini. “La presenza coordinata di ARAV e Italialleva – commenta il presidente di ARAV, Floriano De Franceschi – non offre soltanto uno spettacolo visivo di grande impatto, ma sottolinea il valore educativo e culturale della manifestazione. La Fiera si trasforma così in uno straordinario laboratorio a cielo aperto, dove le famiglie e i visitatori possono riscoprire il contatto autentico con il mondo animale e comprendere l’importanza del lavoro quotidiano degli allevatori, custodi del territorio e del benessere animale. Per gli operatori del settore, l’evento si conferma un’occasione irrinunciabile di confronto professionale, aggiornamento e dialogo sul futuro dell’allevamento sostenibile” (Informazioni: Ufficio stampa ARAV, ufficiostampamc@gmail.com).
