Bibbona, la 94ª Fiera Zootecnica della Chianina consacra il successo dell’eccellenza toscana

28 Agosto 2026

Il bovino chianino, il “Gigante Bianco”, è stato protagonista nel livornese, grazie all’organizzazione di ARAT, Anabic, Regione Toscana e la locale Amministrazione comunale.

Si è conclusa con un bilancio positivo la 94ª edizione della Fiera Zootecnica della Chianina a Bibbona, evento che ha visto protagonista assoluto il “Gigante Bianco”, simbolo dell’eccellenza rurale toscana. Un appuntamento che ha catalizzato l’attenzione del settore, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per la qualità genetica e la valorizzazione delle filiere locali. La manifestazione, nata dalla sinergia istituzionale con il Comune di Bibbona, la Regione Toscana, ARAT e Anabic, ha messo in luce non solo la bellezza morfologica dei capi, ma la straordinaria competenza tecnica degli allevatori, veri custodi di una tradizione che guarda al domani. Il momento saliente della kermesse ha visto l’assegnazione del prestigioso ‘XVIII Trofeo Enzo e Massimo Guerrieri’: per la categoria miglior maschio, il riconoscimento è andato al toro ‘Iron’ (nella foto, ndr.) dell’azienda Mecherini Fosco; per la migliore femmina, il trofeo è stato conquistato da ‘Lisca di Polledraia’ dell’azienda Giannellini Edio. “Il successo di questa edizione, e in particolare della II Mostra Interregionale che abbiamo avuto l’onore di organizzare, è la dimostrazione tangibile della vitalità del nostro comparto” commenta Paolo Giorgi, presidente dell’Associazione Regionale Allevatori Toscana. “La Chianina è il nostro oro bianco: un asset che non solo valorizza le filiere corte, ma che rappresenta un modello virtuoso di zootecnia, capace di coniugare tradizione millenaria e rispetto per l’ambiente. È proprio questo patrimonio di competenze che ARAT vuole continuare a tutelare, guardando al futuro con determinazione: il nostro impegno – conclude Giorgi – è quello di supportare gli allevatori, cui va un sentito ringraziamento, affiancandoli nelle sfide della modernità e promuovendo la distintività delle produzioni toscane sui mercati nazionali e internazionali”. L’appuntamento è rinovato per il prossimo anno, con l’obiettivo di crescere ancora e di valorizzare sempre più l’eccellenza targata Made in Tuscany. Informazioni: Geraldina Rindinella – Ufficio Stampa ARAT, Associazione Regionale Allevatori Toscana, e-mail rindinellag@gmail.com.