Il volume trae valore dall’esperienza e dalle competenze scientifiche dei due autori, Paolo Ajmone Marsan e Riccardo Negrini, entrambi docenti presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e da anni impegnati nello studio dei sistemi zootecnici e della genetica animale. Nel percorso professionale di Riccardo Negrini rientra anche una significativa esperienza all’interno dell’Associazione Italiana Allevatori, elemento che contribuisce, insieme alla sua attività accademica e di ricerca, a offrire una lettura approfondita delle trasformazioni che interessano il comparto.
In un dibattito pubblico spesso caratterizzato da contrapposizioni ideologiche e semplificazioni, Fabbricare carne. Tecnologia e allevamenti del futuro (Il Mulino, 2026) di Paolo Ajmone Marsan e Riccardo Negrini rappresenta un contributo autorevole e rigoroso per comprendere le sfide che attendono il settore zootecnico nei prossimi decenni. Il volume affronta una domanda cruciale: come garantire cibo di qualità a una popolazione mondiale in continua crescita conciliando sostenibilità ambientale, benessere animale, innovazione tecnologica e sviluppo economico? L’obiettivo degli autori non è fornire risposte semplicistiche, ma accompagnare il lettore in un percorso di approfondimento che aiuti a comprendere la complessità dei sistemi alimentari contemporanei. Attraverso un approccio multidisciplinare che integra scienza, storia, geografia ed evoluzione dei sistemi produttivi, il libro ripercorre il rapporto millenario tra uomo e animali allevati, mostrando come la zootecnia abbia contribuito alla costruzione delle civiltà e continui a svolgere un ruolo centrale nella sicurezza alimentare globale. Particolare attenzione è dedicata all’analisi dei diversi modelli di allevamento, alle loro caratteristiche, ai punti di forza e alle criticità, superando luoghi comuni che spesso condizionano il confronto pubblico sul settore. Uno degli aspetti più interessanti dell’opera è la capacità di affrontare temi particolarmente attuali, come l’impatto ambientale delle produzioni animali, il concetto di “intensificazione sostenibile”, il benessere animale e le prospettive della carne coltivata, mantenendo sempre un equilibrio tra rigore scientifico e chiarezza divulgativa. Proprio sul tema della carne coltivata, gli autori propongono una riflessione scientifica che si discosta sia dagli entusiasmi spesso presenti nel dibattito mediatico sia dalle posizioni pregiudizialmente contrarie all’innovazione. Il volume descrive le potenzialità delle tecnologie cellulari, ma evidenzia anche le numerose sfide ancora aperte sotto il profilo tecnico, economico ed energetico. In particolare, viene sottolineato come, allo stato attuale delle conoscenze, la produzione di carne a partire da cellule coltivate richieda terreni di crescita complessi e ricchi di nutrienti ad elevato valore biologico, mentre gli animali da allevamento sono in grado di trasformare foraggi, sottoprodotti e biomasse non direttamente utilizzabili dall’uomo in alimenti ad alto valore nutrizionale. L’analisi proposta dagli autori invita quindi a valutare con realismo costi, benefici e limiti delle diverse soluzioni disponibili, evitando di considerare la carne coltivata come una risposta unica e definitiva alle sfide della sostenibilità. Ne emerge una visione pragmatica del futuro dei sistemi alimentari, nella quale innovazione tecnologica, miglioramento continuo degli allevamenti, ricerca scientifica e tutela dell’ambiente sono chiamati a convivere e integrarsi. Gli autori evidenziano infatti come il futuro dell’alimentazione non possa essere affidato a un’unica soluzione, ma richieda la capacità di coniugare conoscenza, responsabilità e approcci diversi, in funzione degli obiettivi di sicurezza alimentare e sostenibilità. Di grande interesse risulta anche la visione della “stalla del futuro”, dove genomica, sensori, robotica, sistemi di monitoraggio e intelligenza artificiale stanno già contribuendo a rendere gli allevamenti più efficienti, sostenibili e capaci di rispondere alle crescenti esigenze dei consumatori e della società. Il volume trae valore dall’esperienza e dalle competenze scientifiche dei due autori, Paolo Ajmone Marsan e Riccardo Negrini, entrambi docenti presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e da anni impegnati nello studio dei sistemi zootecnici e della genetica animale. Nel percorso professionale di Riccardo Negrini rientra anche una significativa esperienza all’interno dell’Associazione Italiana Allevatori, elemento che contribuisce, insieme alla sua attività accademica e di ricerca, a offrire una lettura approfondita delle trasformazioni che interessano il comparto. Fabbricare carne è quindi una lettura consigliata non solo agli operatori del comparto e agli studenti delle discipline agrarie e veterinarie, ma anche a tutti coloro che desiderano approfondire, con strumenti scientifici e senza pregiudizi, una delle questioni più rilevanti del nostro tempo: come produrre cibo in modo sostenibile, garantendo al contempo la tutela degli ecosistemi, il benessere animale e la vitalità delle comunità rurali. Fabbricare carne. Tecnologia e allevamenti del futuro – Paolo Ajmone Marsan, Riccardo Negrini; Il Mulino, 2026 Collana “Contemporanea” 192 pagine.
