Nel potentino, iniziativa dell’ARA Basilicata presso Lauria Farm, con una mattinata dedicata alla trinciatura del mais, all’impiego dei droni, alla tecnologia NIR e alla qualità dell’insilato.
Innovazione, agricoltura e zootecnia di precisione saranno al centro dell’attività dimostrativa “Campo prova foraggere – Zootecnia di precisione, i servizi di ARA Basilicata”, in programma domani, 18 settembre, presso Lauria Farm, a Tramutola, nell’ambito della quinta edizione della “Festa della Trinciatura”. L’iniziativa offrirà agli operatori del settore un’occasione di confronto sul campo sulle nuove tecnologie applicate alla produzione foraggera e all’alimentazione zootecnica, attraverso dimostrazioni pratiche e interventi specialistici. Il programma prevede l’avvio delle attività di trinciatura del mais, seguìto da un volo con drone finalizzato alla verifica dei danni da fauna selvatica e alla stima della biomassa delle foraggere, a cura di Domenico Pisani di ARA Basilicata. Pietro Chieppa, agronomo di ARA Basilicata, illustrerà inoltre l’analisi dell’insilato mediante strumento NIR. A seguire, il ricercatore Matteo Santinello, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università Federico II di Napoli, interverrà sul tema “Possibili applicazioni del vicino infrarosso (NIRS): dalla trinciatura alla razione”. La mattinata si concluderà con l’intervento della ricercatrice Maria Serrapica, dell’Università della Basilicata – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali, dal titolo “Dalla trincea al latte: il ruolo strategico dell’insilato di mais nella razione delle bovine da latte”. L’appuntamento rappresenta un momento di approfondimento tecnico sulle opportunità offerte dall’agricoltura e dalla zootecnia di precisione, mettendo in relazione attività dimostrative in campo, strumenti di analisi e gestione dell’alimentazione degli animali. Informazioni: stampa.arabasilicata@gmail.com.
