Cambio di Direttore in ARA Puglia

9 Giugno 2026

Aldo Manunta subentra a Giulio Federici alla direzione dell’Associazione Regionale Allevatori pugliese.

Dal 1° giugno Aldo Manunta ha assunto l’incarico di nuovo direttore generale dell’Associazione Regionale Allevatori della Puglia, succedendo a Giulio Federici, che lascia la guida dell’ente dopo circa quattro anni per raggiunti limiti di età. Originario di Porto Torres (SS), 53 anni, sposato e laureato in Scienze Zootecniche all’Università di Sassari, Manunta ha guidato per circa dieci anni l’Associazione Allevatori della Regione Sardegna. La nomina è stata formalizzata nei giorni scorsi dal Comitato direttivo dell’Associazione, presieduto da Francesco D’Onghia, che ha ringraziato Giulio Federici per il lavoro svolto e accolto con favore l’arrivo del nuovo direttore. Sono molto contento di poter lavorare in questa regione, ha dichiarato il direttore Manunta, che si distingue per le sue numerose eccellenze e per una zootecnia di alto livello. L’ARA Puglia può contare su un proprio laboratorio di analisi e su tecnici qualificati, ma oggi gli allevatori chiedono un ulteriore miglioramento dei servizi offerti, ai quali come associazione dobbiamo rispondere con precisione ed efficacia. L’ARA Puglia, ha proseguito Manunta, dovrà diventare sempre più, come l’intero Sistema Allevatori, un punto di riferimento aperto e concreto per allevatori, filiere, istituzioni, ricerca, medici veterinari, industria agroalimentare e distribuzione. Solo attraverso un lavoro condiviso sarà possibile tutelare il patrimonio zootecnico pugliese, accrescere il valore riconosciuto agli allevatori e garantire un futuro competitivo e sostenibile a tutte le filiere. Accogliamo con grande entusiasmo il direttore Manunta, ha dichiarato il presidente Francesco D’Onghia, sottolineandone la lunga esperienza nel Sistema Allevatori, che metterà ora al servizio della nostra realtà. L’ARA Puglia, secondo D’Onghia, è chiamata ad affrontare sfide importanti, dialogando con tutti gli allevatori e sostenendo l’intera filiera: bovini da latte e da carne, bufalini, suini, ovini, caprini, avicoli e cunicoli. Come ha ricordato di recente anche il presidente di AIA Ettore Prandini, il Sistema Allevatori (AIA-ARA) deve rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento per dati, selezione, controlli funzionali, laboratori, consulenza tecnica e rappresentanza di una zootecnia moderna, competitiva e attenta ai giovani. Il dato, ha proseguito D’Onghia, non è un semplice adempimento, ma uno strumento essenziale per il reddito, la programmazione, la tracciabilità, il miglioramento genetico e la tutela del lavoro degli allevatori. La vera sfida non è raccogliere dati, ma renderli affidabili, comparabili e realmente utili per gli allevatori, le associazioni regionali e nazionali, il mondo della ricerca e gli stakeholder della filiera. Anche su questo fronte, conclude D’Onghia, l’ARA Puglia è pronta a fare la propria parte. L’Associazione Regionale Allevatori Puglia (ARA Puglia) è stata costituita il 31/1/1971 ed è riconosciuta Ente Morale con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 2087 del 11/9/1985. La sede regionale è a Putignano (BA) dove di trova anche il laboratorio analisi latte. Può contare su una struttura di 35 tecnici altamente qualificati che giornalmente assistono 879 aziende socie (nella foto, dalla pagina FB di ARA Puglia, il presidente D’Onghia con il neo direttore Manunta, alla sua sinistra – ndr.).