Progetto LIFE CARBON Farming (LIFE20 CCM/FR/001663) – Azione C5 Setting up an EU low carbon farming network
L’Unione Europea si è impegnata a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra sino al 40% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. L’adozione di diverse iniziative, tra cui i progetti LIFE, serve a raggiungere tale risultato. L’UE ha avviato il programma New Green Deal, un progetto di notevole portata, attualmente oggetto di riflessione, che si prefigge di raggiungere la neutralità del carbonio in Europa entro il 2050. Nonostante le componenti agricole-zootecniche contribuiscano solo complessivamente per il 7,1% alle emissioni nazionali italiane, tali settori sono parte integrante del programma, il quale richiederà ingenti sforzi per la riduzione delle emissioni e l’assorbimento dell’anidride carbonica nell’atmosfera. Per rendere tali obiettivi giuridicamente vincolanti, l’Unione Europea ha pubblicato nel 2021, il Technical Guidance Handbook in cui si analizza come si potrebbe realizzare il Carbon farming europeo, ovvero un sistema di incentivi e regole per incoraggiare gli agricoltori a adottare comportamenti in grado di aumentare la quantità di carbonio sequestrato nel suolo. Inoltre, il 27 novembre del 2024 è stato approvato il Regolamento (UE) n 2024/3012 che istituisce un quadro di certificazione a livello comunitario per gli assorbimenti di carbonio che include anche il settore agroforestale. In tale scenario, il convegno, organizzato dall’AIA (Associazione Italiana Allevatori) e dal CREA (Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia) nell’ambito delle attività del progetto LIFE CARBON FARMING, intende illustrare un sistema di finanziamento in grado di incentivare l’adozione di buone pratiche volte a ridurre le emissioni e a incrementare il sequestro di carbonio, nonché presentare i risultati ottenuti dagli allevamenti di bovini da latte che hanno aderito all’iniziativa.
