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  27/11/2020
A supporto della preziosa biodiversità caprina sarda

L’Associazione Allevatori della Regione Sardegna (A.A.R.S.) e l’Assonapa (Associazione Nazionale della Pastorizia) da circa un mese collaborano nell’ambito del P.O. FESR 2014 – 2020 – Azione 6.5.1 “Eradicazione e contenimento degli animali domestici inselvatichiti presenti sull’isola Asinara”, con l’Ente Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara e l’Agenzia Forestas nell’attività di allontanamento delle capre dall’Asinara al fine di valutare quali razze siano presenti e quindi avere ulteriori elementi sulla presenza di biodiversità di interesse zootecnico sull’isola parco. Nelle due giornate di cattura, commenta il presidente A.A.R.S. Luciano Useli Bacchitta, abbiamo visionato e identificato circa 250 esemplari e ne è emerso l’importante valore genetico. Infatti, oltre la metà dei capi è ascrivibile alla capra Sardo Primitiva, biodiversità della Sardegna che con D.M. n.21251 del 28-03-1997 è stata inserita nel Registro Anagrafico delle popolazioni ovine e caprine a limitata diffusione gestito dall’Assonapa e che anche la Regione Sardegna tutela incentivandone, attraverso i programmi del PSR, l’allevamento. La presenza di un nucleo così numeroso di capra Sarda primitiva ha rappresentato anche per noi una sorpresa poiché ci aspettavamo una maggiore presenza di incroci che invece sono solo una parte del campione indagato. La nostra intenzione, ha proseguito Useli Bacchitta, è proseguire il nostro supporto all’Ente Parco ed a Forestas in modo che gli allevatori che acquisiranno le capre ne conoscano anche la razza, specie se di alto pregio come la Sarda primitiva, nonché proporre iniziative agli enti gestori dell’area protetta in merito alle biodiversità zootecniche presenti come la creazione di un allevamento nucleo dedicato anche alla capra Sarda primitiva. Ringraziamo per tale motivo l’Ente Parco, l’Agenzia Forestas e l’ATS di Sassari per la preziosa collaborazione che stanno mostrando. Proprio in merito alle iniziative gestionali del Parco Nazionale dell’Asinara il dott. Gian Carlo Antonelli che coordina la realizzazione del progetto P.O. Fesr ritiene che l’attività svolta dalla Associazione degli Allevatori risulterà estremamente utile per individuare, al termine della procedura di riduzione del carico animale presente, il nucleo di capre da far eventualmente gestire a fini produttivi da allevatori imprenditori sull’isola dell’Asinara che potranno avvalersi nella commercializzazione dei prodotti anche del Marchio del Parco. L’A.A.R.S., precisa il direttore dell’Associazione Aldo Manunta, nel corso delle attività ha anche iniziato a prelevare dei campioni di materiale biologico che saranno impiegati negli studi legati al progetto europeo LEO Livestock Environment Opendata , che ha come capofila l’Associazione Italiana Allevatori, il cui obiettivo è lo sviluppo di nuove azioni per la conservazione della biodiversità animale nelle specie d’interesse zootecnico, attraverso il mantenimento e l’uso sostenibile della variabilità genetica con l’implementazione di azioni innovative (Comunicato stampa A.A.R.S.; informazioni: dott. Aldo Luigi Manunta, Direttore – mail aldo.manunta@allevatorisardegna.it ).



 


Progetto LEO

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"Agra Press" intervista il Presidente A.I.A.

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