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  25/05/2023
Estate 2023 in Valtellina: dieci cose da non perdere da giugno ad ottobre

Dalle fattorie didattiche per vivere un giorno da pastore e casaro ai calici di vino da degustare sotto le stelle, dagli assaggi in alpeggio ai voli adrenalinici sospesi a 350 metri: torna il fitto calendario estivo valtellinese, che affianca alla tradizionale offerta turistica tra borghi, terme, natura e sport, eventi e attività per ogni gusto ed età. Alle tante iniziative promosse per l’estate 2023, si aggiungono, a partire da giugno, anche quelle promosse e organizzate dai soci del Consorzio per la tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto, che aprono le porte dei loro alpeggi per far scoprire e degustare le due Dop, immersi nella natura e imparando il mestiere del casaro. Una serie di iniziative che proseguiranno tutta l’estate fino ad arrivare al tradizionale appuntamento di ottobre con la Mostra del Bitto .

Ecco 10 tappe da non perdere per godere appieno l’estate in Valtellina

1. Un giorno nella vita del pastore. In fattoria c’è sempre da fare: tenere in ordine le stalle, accudire gli animali, prendersi cura dell’orto. Un tempo tutti sapevano come mungere una mucca, conoscevano le peculiarità di ogni stagione e i ritmi del tempo agricolo. Oggi non si può dire lo stesso, ed il mestiere del pastore e del contadino sembrano ormai essere legati ad altri tempi. Per questo in Valtellina sono numerose le aziende agricole che organizzano eventi immersivi e didattici con gli animali con attività che stimolano nei più piccoli il senso di responsabilità, rendendoli consapevoli che prendersi cura di qualcosa è un impegno, che però dà grandi soddisfazioni. A partire dalla metà di luglio fino alla metà di agosto, nel periodo in cui gli animali sono al pascolo, l’azienda agricola Stella Orobica  in Albosaggia, nei pressi del Lago di Casera, organizza delle vere e proprie Giornate da Pastore , i cui poter mungere le mucche, far bere i vitellini, conoscere la storia aziendale e assaggiare i prodotti caseari di propria produzione come il Bitto Dop. Per info : Stella Orobica, info@stellaorobica.com , Via Torchione, 32 - 23010 Albosaggia (So); 2. Trekking a cavallo nel Parco Nazionale dello Stelvio. Visitare le bellezze naturali della Valtellina, a dorso di un cavallo, è un'esperienza unica e da non perdere. In estate come in inverno, la passeggiata a cavallo tra i sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio e dell'Alta Valtellina libera mente e polmoni. In molti organizzano trekking  come l’azienda La Motta  di Tirano dove in estate vengono organizzate oltre ad attività di intrattenimento per ragazzi anche lezioni di equitazione e trekking  a cavallo, in carrozza, laboratori con i cavalli per grandi e piccini. Non molto distante c’è la partenza del famoso trenino rosso del Bernina . Prenotazioni: lamottasnc@gmail.com . 3. Fly Emotion: due minuti di pura emozione in volo sulla valle del Bitto. Si chiama Aerobosco , ed è il parco avventura di Fly Emotion  nel cuore del Parco Nazionale delle Orobie, con percorsi per ogni età e vari livelli difficoltà. Per vivere la Valtellina da un’altra prospettiva c’è invece Aerofune , la zip-line  su fune e rotaia permette di vivere due minuti e mezzo di pura emozione e volare, da soli ma anche in coppia, con velocità vicine ai 100 km/h ad un'altezza di 350 metri da suolo, sulla Valle del Bitto, con un percorso che collega Albaredo per San Marco e Bema (So). I più temerari potranno provare il brivido del Fly Down , il salto assistito più alto in Italia che comprende tre giochi acrobatici: un muro da arrampicata di circa 3,5 metri con due livelli di difficoltà di salita, un ponte tibetano a due cavi lungo 4 metri ed infine un salto nel vuoto di 23 metri. In parallelo, i turisti potranno rilassarsi usufruendo dei numerosi servizi che permettono di completare la giornata in bellezza, provando i tanti ristoranti tipici dove è possibile assaggiare specialità locali come il Bitto Dop e i tipici pizzoccheri valtellinesi (www.flyemotion.it ). 4. Tour di degustazioni di Bitto e Valtellina Casera. Per chi ha voglia di immergersi a 360° all’interno della vita e conoscere le storie e le persone che ogni giorno si dedicano con passione alla preparazione di eccellenze gastronomiche uniche al mondo, sono a disposizione mini-tour  didattici per le stalle dei soci del Ctcb e degustazioni di formaggio Bitto e Valtellina Casera Dop direttamente nei loro spacci. Come la famiglia Pedranzini , che oltre alle due Dop produce e commercia anche salumi come la Bresaola della Valtellina Igp, oppure la Fiorida , rinomato centro benessere, che oltre ad avere un ristorante stellato organizza anche tour  di degustazione delle due Dop. La latteria di Chiuro , tra le principali cooperative in Valtellina, ha aperto uno spaccio e stuzzicheria, riconoscibile per la struttura in legno, in cui è possibile acquistare prodotti freschissimi e a km 0 . Nei formaggi si riescono ancora a sentire i profumi dei fiori e delle erbe dei prati, dove in estate pascolano le Brune (nella foto sotto, ndr. ), la razza autoctona. Nel punto vendita della Latteria Sociale Valtellina di Delebio  è possibile ritrovare gusti, riti e profumi di un tempo, come quello di andare a prendere il latte appena munto. 5. Piccoli Ranger delle Alpi. Ad Albaredo sono già aperte le iscrizioni al campo estivo per i piccoli Ranger delle Alpi. Un appuntamento che è ormai una consuetudine per il piccolo borgo orobico in cui i più piccoli sono invitati a scoprire l’avventura e il rispetto per la natura con attività educative, ludiche e sportive. Dal 3 al 14 infatti i piccoli potranno divertirsi e imparare partecipando a escursioni con le guide nel Parco delle Orobie Valtellinesi, a giochi all’aria aperta, a laboratori didattici e giornate dedicate allo sport. Per iscriversi ecomuseo@vallidelbitto.it . 6. Giovani casari al Passo San Marco. Nell’ambito del progetto internazionale “Giovani in Vetta”, che ogni anno si propone di coinvolgere gruppi di giovani di diversi paesi delle Alpi e dei Carpazi, gli enti locali organizzano diverse attività, tra cui una due giorni da “Giovani Casari” nelle Alpi Valtellinesi. Si parte l’11 luglio a piedi da Albaredo verso il passo San Marco (quota 1.985) lungo la via Priula. Durante il tragitto esercitazione di caseificazione in alpeggio e si rientra il giorno seguente, 12 luglio, percorrendo un tratto di Gran Via delle Orobie. Per info , vigilanza@parcorobievalt.com , tel. 0342211236. 7. Sentiero Gourmet: a Livigno cinque chilometri di puro gusto (stellato) . Arriva il 14 luglio a Livigno, nell’area della Alpe del Vago, la 6a edizione del Sentiero Gourmet , l’evento gastronomico itinerante alla scoperta delle eccellenze della cucina italiana e valtellinese. Un percorso gourmet  di ben 5 km , da percorrere a piedi immersi nella natura e attraverso 5 stazioni in cui assaggiare deliziosi finger food gourmet  ideati da 5 chef  stellati. Si parte dal Parcheggio P9 e ci si incammina alla scoperta di antipasti, per poi passare ai primi, i piatti di mezzo, i secondi, i dolci e una scelta di caffè, il tutto accompagnato da una pregiata selezione di vini valtellinesi ed immersi in una location  naturale unica e allestita nei minimi dettagli. Una “guida esperta” in abiti tradizionali accompagnerà i partecipanti alle diverse stazioni e racconterà il territorio e le tradizioni. È possibile acquistare il biglietto online  oppure presso l'ufficio eventi di Apt Livigno, in via Saroch 1098a. 8. Il 10 agosto torna Calici di Stelle. Diventato ormai un appuntamento imperdibile, il 10 agosto Calici di Stelle  a Sondrio offre un viaggio sensoriale alla scoperta dei vini di Valtellina, sotto il cielo stellato della Notte di San Lorenzo e lungo le vie del centro storico. Per info www.movimentoturismodelvino.it  e www.vinidivaltellina.it . 9. Family Bob a Valdidentro. Emozione, discesa e vento nei capelli: il Family Bob  è l’unico bob su rotaia in Lombardia. Un nuovo modo di divertirsi in montagna in Valdidentro con tutta la famiglia. L’impianto del Family Bob  è situato nell’Alta Valtellina all’arrivo della cabinovia Isolaccia–Pian della Mota. La pista ha una lunghezza di 600 metri in discesa e presenta numerose curve paraboliche molto panoramiche e si snoda all’interno di un profumato bosco di larici, pini ed abeti. La sua collocazione di fronte al Rifugio Conca Bianca, fornito di ristorante tipico valtellinese, e l’impianto di risalita automatizzato di 300 metri, permette di vivere al meglio questa divertente e singolare esperienza (https://www.cimapiazzi.eu/it/estate/family-bob/ ). 10. Festa dell’Alpeggio e 116a Mostra del Bitto. Da secoli con l'inizio dell'estate, i guardiani del bestiame lasciano le loro case per tre mesi, andando in solitudine sugli alpeggi con le loro mandrie. Anche quest’anno a celebrare l’atteso ritorno degli alpeggiatori e del bestiame dai pascoli di alta quota, ci saranno il 17-18 settembre la 7a edizione dell’Alpenfest  di Livigno ed il 30 settembre e il 1° ottobre 2023, a Chiareggio, la tradizionale Festa dell’Alpeggio , quest’anno dedicata ai giovani negli alpeggi, un tema che lega il lavoro che da secoli si svolge in questa terra con i valori del luogo. Anche il turista potrà partecipare e degustazione formaggi e prodotti tipici. A conclusione della stagione estiva, torna il 14 e 15 ottobre anche la Mostra del Bitto, giunta alla sua 116a edizione, che raccoglie i migliori produttori della valle in un’atmosfera di festa accompagnata da tante degustazioni ed il tradizionale concorso di formaggi che premia le migliori produzioni casearie dell’anno.  Nata come occasione di incontro tra gli alpeggiatori che si riunivano per eleggere il miglior formaggio prodotto nell'estate precedente, la mostra oggi è diventata l’appuntamento di riferimento per appassionati e visitatori. Numerose sono le attività organizzate in collaborazione del Ctcb ed aperte al pubblico, tra degustazioni e postazioni "didattiche" per esperienze immersive di narrazione dei metodi di produzione e delle caratteristiche dei prodotti Dop. Nel Convento di Sant'Antonio, di scena la Casera con le migliori forme prodotte nell’annata di Bitto, Valtellina Casera e Scimudin che parteciperanno al concorso. La mostra offre anche l’occasione di vedere il tradizionale "calecc " - storica “baita itinerante” del Bitto, usata per lavorare il latte subito dopo la mungitura in modo da non disperderne le proprietà organolettiche - ma anche di ascoltare i racconti sull'alpeggio dei soci del Consorzio e assistere ad attività didattiche. Informazioni: INC – Ufficio stampa Ctcb, Ilaria Koeppen, cell. 3420773826 – e-mail i.koeppen@inc-comunicazione.it; Valentina Spaziani, cell. 3495743907 – e-mail v.spaziani@inc-comunicazione.it .



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