Editoriale
Il confronto non ci spaventa
Il nostro mondo ha bisogno di un confronto continuo con la società per imparare a coglierne gli umori, anticiparne le esigenze e costruire un rapporto di reale trasparenza. Perché senza questo filo diretto non si potrà mai essere veramente in linea con il sentire delle persone che ci stanno intorno, che acquistano i nostri prodotti e che influenzano le scelte del legislatore.
Tema non semplice da affrontare, perché ci porta fuori dal nostro abituale ambito e spinge la discussione su un terreno fortemente etico, le cui componenti non sono sempre e solo tecniche, ma hanno altre valenze, talvolta apparentemente lontane dalla quotidianità delle nostre stalle. Certo, occorre sapersi mettere in discussione, ma questo non ci spaventa.
Abbiamo solo bisogno di trovare interlocutori seri e disponibili a confrontarsi con noi in maniera paritetica per dar vita ad un prezioso scambio di idee dal quale possano scaturire le linee guida per garantire la sostenibilità del nostro sistema. Per far questo Aia si è fatta promotrice di un “Comitato etico tecnico scientifico”, del quale parliamo in dettaglio nelle prossime pagine, aperto a personalità del mondo della cultura, della teologia, dell’economia, della medicina e di altre discipline, che possa diventare per noi uno strumento di crescita e riflessione al tempo stesso.
Come presidente di Aia e come allevatore sono convinto che la nostra crescita di imprenditori debba trovare nuova linfa dal dibattito continuo con le diverse componenti della società, riuscendo a coniugare i temi della competitività con quelli della sostenibilità e dell’etica. Un percorso che abbiamo già intrapreso con Italialleva e che oggi vogliamo ulteriormente condividere con la società per indirizzare le scelte della nostra associazione nella direzione più giusta. Insieme.
Nino Andena, Presidente Aia
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