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Ufficio equidi



La principale attività dell'Ufficio Equidi riguarda la gestione della procedura ed il coordinamento delle attività finalizzate all'organizzazione sul territorio dell'Anagrafe degli equidi.
Anagrafe degli Equidi: a seguito della Legge 1° agosto 2003 n. 200 e del relativo Decreto 5 maggio 2006, che ha dettato le linee guida e i princìpi per l’organizzazione dell’anagrafe equina, dal 1° gennaio 2007 tutti gli equidi residenti in Italia devono essere identificati ed iscritti nella Anagrafe degli Equidi.
Al riguardo il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali con circolare n. 1 del 14 maggio 2007 ha dato istruzioni all’Associazione Italiana Allevatori per la gestione in forma temporanea e semplificata dell’anagrafe stessa.
Successivamente con l’emissione del Reg. CE 504/08, che ha definito a livello europeo la normativa per la gestione delle banche dati degli equidi, recepito in Italia con il Dm 29.12.09 e con il Dm 29.09.2011 che ne ha dettato l’operatività (Manuale Operativo), A.I.A. ha continuato, attraverso i suoi Uffici Periferici, ad identificare i soggetti definiti “comuni” o da “reddito” e quelli iscritti al Registro Anagrafico e ai Libri Genealogici di sua pertinenza, apportando le modifiche necessarie alla propria procedura di gestione per adeguarla alla normativa vigente.
Il ruolo svolto da A.I.A. è comunque quello di coordinamento degli Uffici Periferici della verifica della corretta applicazione della normativa e di gestione e aggiornamento della procedura di registrazione in Anagrafe.
Nel marzo 2012 è stata affidata ad A.I.A. dai competenti Ministeri (Agricoltura e Salute) la gestione della BDEP (Banca Dati Equidi Provvisoria) al fine di poter includere in una unica  Banca Dati tutti gli equidi presenti sul territorio italiano appartenenti ai vari Libri Genealogici gestiti dagli Enti autorizzati. Inoltre successivamente a tale incarico A.I.A. ha sviluppato procedure di cooperazione applicative con la BDN di Teramo che hanno permesso ai macelli abilitati di trasferire il dato dell’avvenuta macellazione registrato in BDN, così come richiesto dalla normativa, alla BDEP, fornendo allo stesso tempo uno strumento per la verifica dell’identificazione degli equidi.
Da marzo 2015 è stata attivata presso il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali la Banca Dati Equidi (BDE) e A.I.A. anche attraverso gli Uffici Periferici riversa quotidianamente le informazioni degli equidi di competenza relativamente ai passaporti emessi e alla registrazione degli eventi.

Altre attività: l’Ufficio Equidi ha in essere una convenzione con il Mipaaf (ex Assi) a favore del Cavallo da sella italiano all'interno e svolge funzione organizzativa per la raccolta dei dati sul territorio svolta dalle Associate per permettere alle stesse l'organizzazione dei raduni di iscrizione al Libro.

Per qualsiasi informazione contattare:


Giancarlo Carchedi, E-mail: carchedi.g@aia.it